Ape social, completate le verifiche per l’accesso

Novità sul fronte dell’Ape social. L’Inps ha completato le operazioni di verifica delle domande di riconoscimento delle condizioni di accesso ai benefici per i richiedenti tale misura o l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci.

Si ricorda che l’Ape social spetta ai lavoratori pubblici e privati con almeno 63 anni di età, purché siano disoccupati che hanno esaurito gli ammortizzatori da almeno 3 mesi; persone che assistono il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave; invalidi civili almeno al 74%; dipendenti che svolgono da almeno 6 anni (negli ultimi 7) in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso.

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L’Inps ha fatto sapere che “alla luce dei nuovi indirizzi interpretativi” da parte del Ministero del Lavoro su alcune categorie di lavoratori, lo stesso Istituto di previdenza “procederà al riesame delle istruttorie relative” e che “in caso di eventuale esito positivo del riesame sarà trasmesso d’ufficio agli interessati il provvedimento di certificazione del diritto al beneficio richiesto”.

Il riesame delle istruttorie riguarda l’accesso ai benefici da parte dei richiedenti che si trovano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione, e da parte dei lavoratori dipendenti addetti ai lavori particolarmente difficoltosi e rischiosi.

Il monitoraggio verrà reso ai Ministeri vigilanti in occasione delle conferenze dei servizi già convocate per il 25 ottobre. L’Istituto ha provveduto all’invio agli interessati delle comunicazioni di avvenuta certificazione del diritto alle prestazioni in parola sulla base della maggiore prossimità al requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia.

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