Busta paga di Settembre più alta, chi guadagna e quanto

Rinnovi e rimborsi 730 spingono la busta di settembre. Chi è coinvolto, cifre e tassazione agevolata al 5%.
busta paga settembre
Magnific

Sorpresa in busta paga a settembre: per molti dipendenti italiani lo stipendio potrebbe crescere più del previsto. Il motivo? Rinnovi contrattuali che scattano proprio questo mese in diversi comparti e possibili conguagli a credito dalla dichiarazione dei redditi. L'effetto combinato può generare aumenti netti immediati, rafforzati da una tassazione sostitutiva al 5% sugli importi dei rinnovi per i redditi lordi annui fino a 33 mila euro. La platea interessata tocca sia la Pubblica amministrazione sia alcuni settori privati, con importi e tempistiche già fissati. 

Perché la busta paga di settembre può salire

Il mese di settembre si annuncia rilevante per gli stipendi per due ragioni distinte. Da un lato entrano in vigore aumenti derivanti da contratti nazionali appena rinnovati. Dall'altro, l'Agenzia delle Entrate sta liquidando i rimborsi d'imposta collegati ai modelli 730 presentati nei mesi scorsi, con accrediti in busta se è emerso un credito a favore del lavoratore. 

Pubblicità

Pubblica amministrazione: quanto vale il rinnovo per le funzioni centrali

Nel pubblico impiego si registra l'aumento più consistente. Scatta infatti il rinnovo del contratto per i dipendenti delle funzioni centrali e degli enti non economici, firmato il 6 agosto e operativo da settembre. La platea è ampia, con oltre 200 mila addetti coinvolti. Gli importi comunicati sono espressi in valore lordo mensile e variano a seconda dell'inquadramento. Si tratta di aumenti ricorrenti che entrano stabilmente in busta paga, con una seconda crescita già calendarizzata per il 2027.

Importi lordi per profilo

Gli incrementi di settembre sono differenziati per profilo professionale. Le cifre, corrisposte su base mensile lorda, risultano le seguenti. Questi importi si sommano alla retribuzione ordinaria e riflettono il primo step del rinnovo.

  • Operatori: +89,50 euro lordi al mese
  • Assistenti: +94,20 euro lordi al mese
  • Funzionari: +114,40 euro lordi al mese
  • Elevate professionalità: +156,20 euro lordi al mese

È prevista inoltre una seconda tranche dal gennaio 2027, che innalzerà ulteriormente i valori mensili lordi. Anche in questo caso gli importi sono stabiliti per fascia, con incrementi aggiuntivi programmati e già noti.

Arretrati da gennaio 2025 e indennità di vacanza

Insieme agli aumenti correnti, a settembre dovrebbero essere liquidati anche gli arretrati che decorrono da gennaio 2025. Il calcolo non segue una semplice moltiplicazione per i mesi trascorsi, perché nel frattempo è stata corrisposta l'indennità di vacanza contrattuale. Tale indennità viene riassorbita negli importi del rinnovo, incidendo anche sulla quantificazione degli arretrati spettanti. 

Privato: ristorazione collettiva e agenzie di viaggio

Nel settore privato gli aumenti di settembre interessano in particolare due categorie. Da un lato i dipendenti della ristorazione collettiva, per i quali è prevista una quota di 40 euro lordi al quarto livello. Dall'altro i lavoratori delle agenzie di viaggio, con lo stesso importo lordo e le medesime tempistiche di erogazione fissate con il rinnovo. In entrambi i casi si tratta di adeguamenti contrattuali che entrano stabilmente nella retribuzione. La misura risulta omogenea per l'ammontare, mentre la reale incidenza netta dipende dal regime fiscale applicabile e dalla retribuzione annua lorda di ciascun dipendente interessato.

La spinta della tassazione agevolata al 5%

Un elemento che rende più visibili gli aumenti è la tassazione agevolata applicata alle somme riconducibili ai rinnovi contrattuali. Per i lavoratori con retribuzione annua lorda fino a 33 mila euro, gli importi dovuti per il rinnovo non si sommano all'imponibile Irpef ordinario, ma sono assoggettati a un'imposta sostitutiva pari al 5%. Questo meccanismo riduce il prelievo e porta a un importo netto superiore rispetto alla tassazione piena, migliorando l'effettiva disponibilità in busta.

Effetto 730: quando scatta il conguaglio in busta

Al di là degli aumenti contrattuali, a settembre potrebbero arrivare anche rimborsi fiscali se dall'elaborazione del modello 730 è emerso un credito. In questo caso, l'Agenzia delle Entrate dispone un conguaglio che si riflette direttamente nella busta paga. L'accredito si verifica solo in presenza di credito verso il fisco, cioè quando le imposte pagate risultano superiori al dovuto. Le tempistiche dipendono dalla data di trasmissione del 730: invii più tardivi possono comportare rimborsi nelle mensilità successive. 

Cosa cambia dal 2027 per le funzioni centrali

Per i dipendenti delle funzioni centrali è già fissato un ulteriore step di crescita dal gennaio 2027, con l'entrata in vigore della seconda tranche del rinnovo. Le cifre lorde mensili previste aumentano sensibilmente rispetto a quelle di settembre, consolidando l'adeguamento retributivo nel medio periodo. Anche in questo caso gli importi sono graduati per profilo, mantenendo la proporzionalità con gli inquadramenti. 

Gli importi della seconda tranche

Gli importi lordi mensili previsti dal 2027 per le funzioni centrali evidenziano un balzo ulteriore degli stipendi tabellari. Di seguito gli scaglioni economici comunicati per le quattro fasce considerate nel rinnovo.

  • Operatori: +126,60 euro lordi al mese
  • Assistenti: +133,20 euro lordi al mese
  • Funzionari: +161,80 euro lordi al mese
  • Elevate professionalità: +221,00 euro lordi al mese

Articolo visto su (quifinanza.it) Busta paga di settembre più alta, tutti gli aumenti per i dipendenti – QuiFinanza

per commentare devi effettuare il login con il tuo account