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Mutuo: cinque consigli per scegliere bene

mutuo casa
come scegliere un mutuo casa / Gtres
Autore: floriana liuni

Per stipulare un mutuo casa è ancora un momento d’oro. Ecco alcuni consigli per sceglierlo al meglio.

Il 2019 è un ottimo momento per comprare casa: i tassi favorevoli, i prezzi ancora bassi e la voglia di essere proprietari di casa tipicamente italiana non vengono meno e costituiscono ottime motivazioni all’acquisto di una abitazione.

Ecco quindi come scegliere al meglio, soprattutto se si decide di stipulare un mutuo per l’acquisto.

  1. Perché comprare casa? Si può acquistare una casa ad uso abitazione principale oppure come seconda casa vacanze o da mettere a reddito. Per ogni situazione, il buon senso italico spinge ad orientarsi verso il pagamento di un mutuo, alla fine del quale la casa resta di proprietà (un bene utilizzabile e potenzialmente rivendibile), piuttosto che nella ricerca di una casa in affitto, il pagamento del cui canone potenzialmente non si esaurisce mai. Quando si decide di acquistare, quindi, è importante identificare il mutuo più adatto al proprio tipo di acquisto.
  2. Agevolazioni prima casa. Per l’acquisto della abitazione principale ci sono apposite agevolazioni fiscali delle quali è bene essere consapevoli per meglio sfruttare la possibilità di acquistare. Ci sono appositi mutui presso le banche per la prima casa, e ci sono condizioni agevolate sul prezzo di acquisto. Esiste inoltre il Fondo di Garanzia Prima Casa, gestito dalla Consap, che è stato rifinanziato anche per il 2019 e consente a particolari categorie di persone in difficoltà con l’acquisto di chiedere una garanzia sul 50% del mutuo (in conto capitale) per un massimo di 250 mila euro per l’acquisto della prima casa non di lusso o per la sua ristrutturazione.
  3. Quale tasso scegliere? Il periodo è favorevole alla scelta di un tasso fisso, dato il tasso di riferimento Eurirs sceso ai minimi storici. Proprio questa circostanza, che prefigura un possibile rialzo dei tassi in futuro, potrebbe però far riflettere anche sulla scelta di un tasso variabile, collegato all’Euribor, tuttora anch’esso a livelli molto bassi.
  4. Confrontare le offerte. Prima di scegliere è sempre meglio confrontare le diverse offerte delle banche tramite la rispettiva documentazione o utilizzando comparatori on line. Questo aiuta a scoprire il mutuo più vicino alle proprie esigenze, e anche a rendersi conto della reale convenienza non solo dei tassi di interesse dei mutui ma anche dei tassi finiti, in particolare Tan e Taeg.
  5. Valutare la possibilità di una surroga. Se abbiamo già stretto un mutuo ma le condizioni sono diventate più favorevoli, nulla impedisce di tentare con la banca la strada della surroga del mutuo per ottenere condizioni più favorevoli. L’accettazione o meno della domanda è comunque a discrezione dell’istituto di credito.