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Mutuo costruzione prima casa, quando non si detraggono gli interessi?

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Autore: Redazione

Se è cosa piuttosto nota che gli interessi passivi del mutuo si possano in qualche misura detrarre, non tutti sanno quando la detrazione non è possibile. Vediamo quando questo succede.

La detrazione degli interessi passivi del mutuo non è sempre possibile. A chiarire la casistica è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con una risposta su FiscoOggi.

In particolare, se è vero che la detrazione degli interessi passivi può avvenire sia quando solo uno dei coniugi, sia quando entrambi siano intestatari dell’immobile in questione e del mutuo, è anche vero che in alcuni casi questo non accade.

Normalmente i due coniugi detraggono in modo proporzionale alla propria quota (quindi al 50% se sono entrambi intestatari o al 100%, uno dei due coniugi, qualora l’altro non sia proprietario o sia fiscalmente a carico).

Questo però non accade, secondo l’Agenzia delle Entrate, come da Circolare del 21/05/2014 n. 11, se il mutuo è stipulato non per l’acquisto ma per la costruzione di una casa, anche quando questa sia adibita ad abitazione principale. In questo caso, ha spiegato l’Agenzia al contribuente che intendeva detrarre interamente gli interessi del mutuo per costruzione anche in vece della moglie, fiscalmente a carico, il trasferimento della quota di interessi in detrazione non è possibile e il contribuente può detrarre solo il proprio 50 per cento, anche nel caso in cui sia la futura casa che il mutuo costruzione siano intestati ad entrambi i coniugi.

Se invece si fosse trattato di un mutuo per l’acquisto prima casa, la detrazione avrebbe potuto essere effettuata interamente dal coniuge che percepisce reddito, inglobando anche la quota del coniuge a carico.