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Mutui con ammortamento alla francese e anatocismo, quando è usura?

Occorre tenere d'occhio il calcolo degli interessi e i tassi soglia usurari di Banca d'Italia

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Autore: floriana liuni

Tra le ultime sentenze in tema di mutui a tassi di usura, la sentenza 2188/2021 del Tribunale di Roma ha dichiarato usurario un mutuo stipulato con piano di ammortamento alla francese. Vediamo di che tipo di ammortamento si tratta e quando può essere considerato a tassi di usura.

Come si calcola il mutuo all'italiana

Il calcolo delle rate di un mutuo può avvenire in due modi, che hanno influenza sull’entità finale dell’importo mensile da rimborsare. Il calcolo delle rate “all’italiana” prevede che la rata sia costituita da una parte, fissa, di quota capitale e da una quota, variabile, di interessi. Quest’ultima quota, all’inizio del periodo di ammortamento, è più alta che verso la sua fine (in quanto calcolata su un capitale residuo più alto), quindi l’importo totale della rata sarà più alto all’inizio del periodo di ammortamento che alla fine.

Come si calcola il mutuo alla francese

Il calcolo delle rate “alla francese” invece prevede rate ad importo fisso, al cui interno la quota di capitale e di interessi varia nel tempo. All’inizio del mutuo la quota di interessi sarà più alta rispetto alla quota di capitale, e viceversa alla fine del mutuo. Il vantaggio di questo tipo di rata è che, con una rata costante, la pianificazione delle proprie finanze diventa più facile. Lo svantaggio è che si ha un risparmio molto ridotto nel caso si volesse estinguere il debito anticipatamente, in quando la quota di interessi da rimborsare si riduce sempre più.

Usura di un mutuo e anatocismo

Dove può nascondersi l’usura in un mutuo alla francese? Nel fatto che talvolta la quota di interessi residua non viene calcolata come interesse semplice ma come interesse composto, ovvero l’interesse viene calcolato non solo sulla quota capitale residua ma anche sulla quota interessi residua, portando di fatto il finanziamento ad un maggior costo. Questa tipologia di calcolo, detta anatocismo, che comunque deve essere esplicitata nel piano informativo del mutuo, è legalmente vietata come da articolo 1283 del codice civile, appunto per il fatto che gli interessi così applicati possono superare i livelli di usura fissati dalla Banca d’Italia trimestralmente. Quando si abbia sentore di questo, alla luce di una attenta analisi dei contratti in proprio possesso, è bene agire per vie legali.

Usura mutuo, sentenza 2021

Nel caso su cui si è pronunciata la sentenza del Tribunale di Roma, ad esempio, risulta un’applicazione indebita degli interessi anatocistici su un mutuo contratto nel 2009 che, da un tasso nominale del 12,60% indicato nel contratto e di un TAEG del 13,68%, si è ritrovato un tasso globale annuo del 23,53%, oltre i tassi soglia usurari dell’epoca (pari al 16,65%), a causa dell’applicazione di tali tassi ad un metodo di calcolo di interesse composto.

Nel 2015 la banca difendeva il proprio operato e, di fronte alla sospensione del pagamento delle rate da parte del mutuatario, nel 2016 questi veniva segnalato come cattivo pagatore presso il Crif. Nel 2017 una prima perizia negava l’applicazione del calcolo di interesse composito.

Una seconda perizia, nel 2019, tuttavia lo confermava. Il Tribunale ha quindi disposto, con la sentenza citata, che il mutuo contratto nel 2009 fosse dichiarato a interessi gratuiti, condannando in più la società finanziatrice al rimborso degli interessi fino allora corrisposti, oltre agli interessi legali e alle spese processuali e consulenziali.