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Beccati: idealista.it lancia sul web lo spot censurato dalla tv

Autore: team

Da oggi è visibile su idealista.it il nuovo spot del portale rifiutato dalle emittenti italiane, dalla rai a mtv, perché considerato "potenzialmente offensivo nei confronti dei telespettatori"

Lo spot è in linea con un brand non convenzionale nel mondo immobiliare che strizza l'occhio ai giovani e a chi si sente giovane. Proprio a questi è destinato lo spot che sprona a trovarsi una casa su idealista.it, partendo da un'intuizione semplice: in quale momento hai pensato: "ho bisogno di una casa..."? la risposta che ci è venuta più spontanea è stata: "quando fai sesso in macchina con la paura di essere beccato in flagrante". Abbiamo pensato che l'idea fosse davvero divertente e che milioni di italiani potessero identificarsi nella situazione che la sequenza mostra in modo ironico

Stavamo pensando al nostro nuovo spot quando ci siamo detti: "tutti si lamentano che non ci sono soldi, ma in realtà mancano anche le buone idee. Così abbiamo optato per uno spot fresco e che non passasse inosservato, che rompesse l'apatia dello spettatore creando con lo stesso un rapporto di complicità con la marca, senza perdere di vista la ragione d'uso del sito", spiega Vincenzo de Tommaso, responsabile comunicazione di idealista.it

Ma non avevamo fatto i conti con la censura. Una versione "velata" dello spot era stata proposta a rai e mediaset con un testo che invitava a guardare lo spot su idealista.it, tuttavia anche quello era stato vietato, mentre è stato consentito in spagna, dove una versione velata dello spot di idealista.com va in onda prima dalle 22:00, mentre dopo questo orario, che corrisponde al prime time per gli spagnoli, va in onda la versione completa

Pilladas 10" [todos los públicos] from idealista on Vimeo.

L'azienda ha ritenuto opportuno diffondere lo spot via internet per dimostrare che la rete è uno spazio libero e va oltre le censure, così un innocuo spot pubblicitario diventa una comunicazione per dire no all'ipocrisia

Veniamo da un'epoca nella quale il costume nazionale non è stato certo improntato alla pudicizia per questo il rifiuto della televisione ci sorprende perchè stigmatizza un fatto normale, ovvero il sesso tra i giovani, come uno scandalo.  "Ma non cerchiamo la polemica, piuttosto ci proponiamo di trovare una soluzione (cercati una casa), partendo da un problema (fare sesso nell'auto)", come afferma fernando encinar, direttore comunicazione del gruppo

Ascolta su youtube la canzone dello spot "beccati"

Articolo visto su
(idealista.it/news)
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