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Caserma Voghera
Stefano Boeri

La rigenerazione dell’ex Caserma di Cavalleria Vittorio Emanuele II entra in una fase decisiva e segna l’avvio di una nuova stagione per uno dei luoghi più emblematici di Voghera. Un’area che per decenni è rimasta sospesa tra memoria storica e occasioni mancate si prepara ora a diventare un nuovo punto di riferimento urbano, capace di integrare servizi, cultura e spazi di socialità. 

Caserma di Voghera
Stefano Boeri

Il progetto, affidato allo studio Stefano Boeri Interiors, fondato da Stefano Boeri insieme a Giorgio Donà, prevede la trasformazione dell’ex caserma – un complesso storico di oltre 45 mila metri quadrati, costruito nella seconda metà dell’Ottocento e in grado in passato di ospitare quattro squadroni di cavalleria – in un grande polo pubblico multifunzionale. L’obiettivo è restituire piena vitalità a una struttura oggi solo parzialmente utilizzata, rendendola accessibile, sostenibile e inclusiva.

Caserma Voghera
Stefano Boeri

Dal punto di vista progettuale, la nuova ex Caserma Vittorio Emanuele II è stata concepita come un edificio aperto e multifunzionale, organizzato attorno a corti verdi e pensato come un vero e proprio organismo urbano. «Abbiamo immaginato un “edificio-città” capace di accogliere funzioni sociali, culturali, formative e di intrattenimento, contribuendo ad animare la comunità e a posizionare Voghera anche come possibile polo universitario a livello regionale», ha spiegato Stefano Boeri. Un concetto rafforzato da Giorgio Donà, che ha sottolineato il ruolo del paesaggio e degli spazi aperti come elementi centrali per il benessere collettivo e per una città sempre più intergenerazionale.

Caserma Voghera
Stefano Boeri

 

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