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I giovani di Hong Kong sfidano le leggi per combattere la bolla immobiliare

Emergenza abitativa
Cucina di un appartamento in un edificio industriale / Paul Yeung/Bloomberg
Autore: Redazione

I prezzi stratosferici delle abitazioni a Hong Kong costringono molti residenti a cercare soluzioni al di fuori della legge. Il prezzo medio di una casa, infatti, è di 19,4 volte il reddito medio annuo che si registra in città.

Molte persone, in particolare i giovani, vivono in affitto in edifici industriali a causa di questo grave problema. Questo, oltre ad essere illegale, può anche causare problemi di salute. Sono anche stati riscontrati casi in cui l'acqua degli edifici è contaminata dalla ruggine.

Anche il fotografo trentacinquenne Wah Lee, come molti altri giovani, ha dovuto correre questo rischio. Lee condivide il suo palazzo, vicino all'ippodromo di Sha Tin, con un'azienda cinese di deposito di oli vegetali e un ristorante di carne. Lui e il suo compagno di stanza pagano circa 1.200 euro al mese per l'affitto, meno della metà di quanto costa l'affitto di una casa nella stessa zona.

Oltre a una piccola cucina e un bagno privato, l'appartamento di 93 mq ha soffitti alti e grandi finestre, inusuali per gli standard degli appartamenti di Hong Kong, famosi per essere piccoli.

"Gli edifici industriali non sono progettati per viverci, per questo abitarci può causare problemi di sicurezza", ha spiegato in un'intervista Chau Kwong Wing, professore di Housing and Construction dell'Università di Hong Kong e membro della task force per la fornitura di terreni.

Si stima che 12.000 persone vivessero in edifici industriali nel 2016, secondo la Society for Community Organization. L'organizzazione non ha aggiornato la sua stima negli ultimi anni, ma si stima che la cifra sia diminuita per l'aumento delle ispezioni governative.