Quali sono i tassi di proprietà immobiliare nel mondo

L'Italia si piazza appena fuori dalla top 10 di questo ranking, all'undicesimo posto, con una percentuale di proprietari di casa nella popolazione del 75%
chiavi di casa
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Possedere una casa è spesso considerato un segno distintivo del successo finanziario, ma i Paesi con i tassi di proprietà immobiliare più elevati potrebbero non essere quelli che molti si aspettano. Secondo un report dell'OCSE, infatti, le nazioni dell'ex blocco sovietico sono quelle in cui si registra la maggior percentuale di proprietari di casa tra la popolazione, con ben 8 rappresentanti in top ten. L'Italia si piazza all'undicesimo posto (75%).

I Paesi ex Sovietici guidano la top 10

I risultati dimostrano come le politiche abitative in vigore da decenni continuino a influenzare i modelli di proprietà immobiliare in tutto il mondo. La Slovacchia è in testa alla classifica con un tasso di proprietà immobiliare del 93,5%, seguita a ruota da Romania e Croazia. Gli Stati dell’ex blocco sovietico dominano la parte alta della classifica, con Lituania, Bulgaria, Polonia e Lettonia tra i primi 10 posti del ranking.

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Questo schema riflette l'eredità dei sistemi abitativi socialisti, in base ai quali le case di proprietà statale venivano spesso privatizzate e vendute agli occupanti a prezzi fortemente scontati dopo la caduta del comunismo.

Il caso cinese

La Cina si colloca al quarto posto con un tasso di proprietà immobiliare del 90,0%. Gran parte di questo fenomeno può essere ricondotto alle radicali riforme abitative introdotte negli anni '90, quando molti appartamenti di proprietà pubblica furono venduti ai residenti a prezzi agevolati.

Le riforme hanno rapidamente ampliato la proprietà immobiliare privata e hanno contribuito a rendere gli immobili residenziali una delle principali fonti di ricchezza per molte famiglie cinesi. Ancora oggi, il mercato immobiliare cinese rimane fondamentale sia per la ricchezza dei consumatori che per l'economia del Paese nel suo complesso.

Nelle economie avanzate la proprietà di casa non è un must

Diverse tra le economie più ricche del mondo si posizionano, in maniera apparentemente sorprendente, in basso nella classifica. In Germania il tasso di proprietà immobiliare è del 41,0%, mentre in Svizzera si attesta al 38,2%, il valore più basso tra i paesi considerati.

La spiegazione? Mercati degli affitti solidi, tutele per gli inquilini e affitti a lungo termine relativamente accessibili possono ridurre la pressione all'acquisto in questi Paesi.

Canada (68,6%), Stati Uniti (65,3%), Australia (62,7%) e Francia (58,5%) si collocano tutti vicino o al di sotto della media OCSE del 70,1%. Nel complesso, la classifica suggerisce che le politiche abitative, i sistemi di finanziamento e i mercati degli affitti possono influenzare la proprietà della casa tanto quanto il reddito nazionale.

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