Commenti: 15

Mentre la crisi economia ha ridotto il reddito pro-capite di quasi tutti i paesi dell'unione europea, l'Italia resiste e non si sposta di un millimetro. Nella classifica europea il nostro paese infatti è l'unico ad essere rimasto stabile dal 2007 al 2009, tornando anche davanti davanti alla spagna, che invece retrocede

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Reddito pro-capite, Italia stabile nella tempesta (classifica europa)
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15 Commenti:

Anonymous
23 Dicembre 2010, 10:29

Dopo il miracolo americano, ecco il miracolo italiano, la mia paura è che il reddito sia migrato dal ceto medio a quello ricco, che in questo periodo si sta ingrassando sulle nostre spalle senza troppi problemi.

Anonymous
23 Dicembre 2010, 11:01

Il ceto medio quasi scomparirà!

Dal dopo guerra in poi si era ingrossato a dismisura: anche le famiglie di operai con marito e moglie che lavoravano (lavoro full-time e a tempo indeterminato) erano diventate ceto medio.

Con le attuali norme sul lavoro e la situazione dell'economia che non sarà mai più in occidente come in passato, la fattispecie suddetta sarà sempre più rara.

La tecnologia e soprattutto l'informatica faranno abbassare la vecchia classe media del passato (quelli che erano gli impiegati di concetto) a livello economico di quella operaia, in quanto non c'è bisogno di grandi competenze professionali perciò verranno pagati poco.

In futuro avremo: 1) numerosa classe operaia e impiegatizia che a malapena potrà sopravvivere 2) classe medio alta (professionisti laureati, etc.) 3) classe alta che sarà sempre più ricca

Le classi 2 e 3 hanno già tutti più di un immobile e gli acquisti di case nuove dalla classe 1 non sarà mai più come prima.

Anonymous
23 Dicembre 2010, 11:19

Grazie sciur ernesto..è così che si scrive...senza gratuite oscenità..limpido...pulito...senza riferimeti a piattole e zecche..continui così e vedra che nessuno avrà nulla da ridire...bravo!!

Anonymous
23 Dicembre 2010, 11:29

Povera Italia, sta sprofondando in un baratro guidata meschinamente da una classe politica imbarazzante, che saltera' giu' dal carro non appena si raggiungera' l'orlo del burrone. Voi mattonari su una cosa avete ragione, vedremo probabilmente di ben peggio del crollo del valore dei vostri immobili.

Anonymous
23 Dicembre 2010, 11:39

"..Voi mattonari.."

Le è proprio così difficile rivolgersi al suo prossimo con più rispetto?

Anonymous
23 Dicembre 2010, 11:49

"..Vedremo probabilmente di ben peggio del crollo del valore dei vostri immobili..." adeguandomi al suo linguaggio, così le rispondo: vedremo le baraccoli di voi pezzenti sotto casa! così va bene? rientra nel suo concetto di comunicazione?

Anonymous
23 Dicembre 2010, 12:03

"..La mia paura è che il reddito sia migrato dal ceto medio a quello ricco..." sarebbe interessante capire con quali criteri sono stati "distillati" i dati in oggetto.

Anonymous
23 Dicembre 2010, 12:12

"Vedremo le baraccoli di voi pezzenti sotto casa! così va bene? rientra nel suo concetto di comunicazione?" si bravo è proprio nel mio stile, concordo con te, vedremo le baraccopoli e aggiungerei anche che vedremo un sacco di case occupate, la proprieta' privata Sara' piu' una formalita', che altro. D'altronde quando la fame spinge, non c'è azione che non si possa fare, anzi io direi che ogni azione è accettabile pur di sopravvivere. P.s. : ma perchè vi offendete a sentirvi chiamare mattonari? Per me mattonaro è chi ha una certa predisposizione ad investire nel mattone, voi che significato gli date?

Anonymous
23 Dicembre 2010, 12:47

"...si bravo è proprio nel mio stile..." auto eleggersi quale forum-teorico del black blocking, non credo possa determinare alcun dialogo.

Anonymous
23 Dicembre 2010, 14:10

Grazie sciur ernesto..è così che si scrive...senza gratuite oscenità..limpido...pulito...senza riferimeti a piattole e zecche..continui così e vedra che nessuno avrà nulla da ridire...bravo!! egregio signore: è proprio così che scrivevo col mio primo nick "ernesto"... a parte qualche inserimento di livello goliardico che aggiungevo per non rendere troppo arido e solenne il testo. È proprio scrivendo post seri, documentati e attinenti l'argomento del thread che ho attirato la cattiveria e la provocazione dei troll (soprattutto di uno!... che si è innamorato intellettualmente di me). Paragonarli a piattole, zecche e amenità simili sono la mia umile difesa verso questi personaggi. Forse "à la guerre comme a la guerre" come dicono i nostri cugini francesi non è la difesa migliore. Ma davvero non so porgere evangelicamente l'altra guancia ai troll! io ribadisco: idealista è un sito molto pregevole. Un forum libero, senza registrazione e non moderato è il suo grande neo. Non essendoci i moderatori che mi difendono dai troll, devo necessariamente farmi difendere dagli altri miei nick.

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