Le case degli italiani nel mondo: vivere a madrid (spagna)

Casa del week end: immersi nel verde con vista sul mare del gargano (vieste)

Per la nostra rubrica "le case degli italiani nel mondo", l'angolo di idealista alla scoperta di come vivono i nostri connazionali all'estero, e del funzionamento del mercato immobiliare degli altri paesi. Questa settimana siamo andati a madrid e abbiamo bussato alla porta di margherita tosello, 33 anni, cuneese, da un anno a madrid

Madrid è la capitale della spagna, ha circa 3.213.271 abitanti, che contando l'intera area metropolitana raggiungono i 6 milioni. È la terza città più popolata dell'unione europea dopo berlino e londra. Meta turistica e anche di vita di 25.000 connazionali, la capitale spagnola è anche una delle più ricche d'europa, dopo londra, parigi e mosca

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Margherita tosello, titolare di un laboratorio di restauro di mobili a peveragno, in provincia di Cuneo, si è trasferita in spagna, dove, dopo un breve periodo a malaga, si è spostata nella capitale, dove lavora come “autonoma”, libera professionista vendendo anche via internet

 

Domanda: come hai trovato casa?

Risposta: il mio appartamento l’ho trovato via internet, sul sito spagnolo di idealista (idealista.com). Non è pubblicità occulta, è che idealista è leader in spagna ed è il modo più diffuso per cercare casa. Non ho mai comprato giornali di annunci immobiliari, non so neanche se esistano

 

D: è stato difficile trovarla?

R: più semplice di quanto mi aspettassi. In realtà inizialmente avevo scelto l’opzione di ricerca di idealista che ti permettere di guardare solo tra gli annunci di chi vuole condividere casa, ma poi ho conosciuto una ragazza, anche lei italiana, che cercava casa, e così abbiamo iniziato la ricerca in due. E nel giro di due settimane abbiamo trovato quello che stavamo cercando e nella zona che ci interessava

D:dove si trova l'appartamento?

 

R: l’appartamento si trova a tre fermate da “puerta del sol”, il centro di madrid. A piedi ci si impiegano 25 minuti. È una zona tranquilla, con molti servizi, vicina a molti punti di interesse, come ad esempio il museo reina Sofia, "lavapies", uno dei quartieri più particolari e multiculturali della capitale, per non parlare del fatto che vivo a soli 5 minuti dalla stazione centrale della città, atocha, da cui partono grandissima parte delle linee ferroviarie e di autobus che collegano madrid al resto della spagna. Molto comodo

D: quanti metri quadrati ha?

R: la casa è di 90 mq compreso il terrazzo coperto

 

D: quanto costa?

R: l’affitto totale è di 900 euro mensili, 450 euro a testa. La cauzione è di una mensilità

 

D: per farci un'idea, tu quanto guadagni?

Lavorando da autonoma, non posso parlare di una cifra fissa, ma certamente il costo dell’affitto non è alto rispetto ai miei guadagni. So che qui la crisi immobiliare si è fatta sentire moltissimo, ma credo più per quanto riguarda le compravendite. L'affitto mi sembra equilibrato, soprattutto partendo dal presupposto che vivo in centro, ho la possibiltà di spostarmi quasi sempre a piedi, madrid è una città che lo permette, nonostante i mezzi pubblici colleghino tutto il territorio in modo molto più che efficiente

 

D:e le spese?

R: il riscaldamento è centralizzato ed è compreso nelle spese di condominio, la "comunidad", ed è a carico del proprietario, una vera fortuna. Non è semplice trovare appartamenti con riscaldamento a metano nel centro di madrid, nonostante gli inverni rigidi. Per il resto, a parte paghiamo l’elettricità e il consumo dell’acqua che in tutto non supera i 50 euro bimensili. Manca l’allaccio del telefono, di cui facciamo a meno volentieri, mentre per quanto riguarda internet, l'appartamento non ne è dotato, così ognuna di noi ha la propria usb con cui si collega alla rete

D: com'è l'appartamento?

R: l'appartamento è al sesto piano di una costruzione degli anni '60. Ha due stanze da letto, una più grande e una più piccola, entrambi con armadi a muro, due bagni, una cucina abitabile, con tutti gli elettrodestici, che affaccia su un piccolo terrazzo coperto che dà al patio; un salone abbastanza grande che invece dà sulla terrazza grande, chiusa, da cui si può godere di una vista invidiabile sul sud della città

 

D: per quanto riguarda il modo di vivere, c’è qualcosa di diverso rispetto ai condomini italiani?

R: non venendo da una grande città, non so se si usa anche in Italia, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato l’orario per gettare l’immondizia. Il portiere mette fuori dal portone i bidoni della spazzatura – ogni edificio ha il suo - verso le 18:00 e da quel momento si può portare fuori la spazzatura. La mattina dopo, dopo la raccolta, in giro non si vedono più cassonetti

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1 Commenti:

15 Luglio 2011, 16:39

Ottima idea...margherita...come mai hai scelto la Spagna?e poi...madrid?non è troppo caotica?...cmq concordo con la tua scelta...anche se non è semplice tagliare i ponti e andarsene via...h sentito che in Spagna la crisi immobiliare ha colpito molto le imprese...rispetto quelle italiane...si vedono parecchi cartelli "VENDESI" o negozi sfitti?
CIAO! Christian

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