Notizie su mercato immobiliare ed economia

Tremonti sfida tutti: via l'irap e aumento dell'iva. Altrimenti se ne va

Autore: Redazione

Al centro di attacchi incrociati da parte di esponenti del proprio schieramento (vedi notizia), il ministro dell'economia Giulio tremonti ha presentato la tanto attesa bozza di riforma del fisco. Sul piatto ci sono le tre aliquote irpef, l'eliminazione dell'irap e l'aumento dell'iva di un punto. Da destra a sinistra tutti sono d'accordo: se la riforma non si realizza tremonti tornerà a riproporla. Da candidato a presidente del consiglio

L'irap dovrebbe essere eliminata nel 2014, anno in cui sarà necessario raggiungere il pareggio di bilancio. L'imposta vale 33,5 miliardi di euro: da dove sin prenderanno i soldi in sostituzione? ricordiamo che con l'irap si finanzia la sanità

Dall'aumento dell'iva per prima cosa, di un punto sulle attuali aliquote del 10% e del 20%

Come cambierà l'irpef

Attualmente le aliquote sono cinque: 23% fino a 15mila euro, 27% da 15 a 28mila euro, 38% da 28 a 55mila euro, 41% da 55 a 75mila euro, 43% per i redditi superiori a 75mila euro

Le future aliquote dovrebbero essere del 20%, 30% e 40%. Le fasce di reddito non sono ancora chiare e lì ci sarà da ragionare, conti alla mano

Quel che è certo è che la riforma del fisco, associata alla manovra correttiva da 45 milardi di euro, sarà il banco di prova del governo. Tremonti non ha nessuna intenzione di cedere, ma attorno a lui si percepisce un clima di scontro, perché i tagli si ripercuotono direttamente sui ministeri. Berlusconi, inoltre, in picchiata elettorale, ha paura di perdere altri consensi

Secondo il giornale libero, "il divino Giulio" vuole direttamente farsi buittare dal governo, per potersi ripresentare davanti agli elettori italiani come candidato a presidente del governo (vedi notizia)

Sulla sponda opposta, dalle colonne de l'espresso, si dice all'incira la stessa cosa. Tremonti se ne infischia dei suoi colleghi di governo, perché ha l'appoggio dell'economia mondiale (vedi notizia)