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Arrivano sul mercato gli immobili di stato

534mila unità immobiliari, ossia quasi la media annuale di compravendite che si registrano in Italia. Sono questi i numeri della grande vendita di immobili che il governo si accinge a varare, come pilastro per risanare i nostri conti e rispettare gli accordi presi con bruxelles. Entro fine anno una commissione di esperti elaborerà un piano di vendita

Il governo si è impegnato a raggiungere il pareggio di bilancio entro la metà del 2012, un obiettivo davvero ambizioso. Per arrivare a tanto, oltre alle privatizzazioni, la dismissione del patrimonio immobiliare sarà centrale. In collaborazione con gli enti locali, la commissione che si formerà a breve dovrà mettere a punto le fasi della valorizzazione e della vendita

5 miliardi all'anno per i prossimi 3 anni. Sono questi gli obiettivi della maxi vendita che sta per essere varata. Stiamo parlando di 534mila unità immobiliari e di una superficie di 222 milioni di mq. Il 72% di queste unità è impegato per usi istituzionali e il 10% come residenza. L'intenzione è di vendere immediatamente i circa 50mila alloggi agli inquilini che attualmente li occupano

Inoltre lo stato possiede numerosi terreni, per una superficie di 13 miliardi di mq

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9 Commenti:

27 Ottobre 2011, 9:51

Bene, bene, arrivano gli sconti!
Voglio sentire adesso tutti quelli che dicono che gli immobili non scenderanno mai di prezzo...

27 Ottobre 2011, 11:25

Non credo che i "privati" potranno mettere le mani su questi immobili
E riguardo ai prezzi delle case già sono scesi .....
Quelli delle abitazioni mediocri però .... : piani bassi, quartieri ghetto
Ecc....

27 Ottobre 2011, 11:47

In reply to by valentina (not verified)

Sono d'accordo con Valentina.
I beneficiari di questa imminente dismissione sono già pronti all'incasso, al netto ovviamente di qualche "poveraccio vero" (senza offesa, ovviamente) che occupa legittimamente un apparatmento oggetto di dismissione e che magari avrà finalmente la possibilità di comprare la prima casa.
Sono altresì d'accordo sul fatto che la flessione dei prezzi ha riguardato principalmente le abitazioni site in zone ultraperiferiche, mal servite e magari con forte presenza di microcriminalità. nelle zone "bene" si continuano a vendere ed affittare a prezzi esorbitanti anche i seminterrati...

27 Ottobre 2011, 12:00

Però la vendita di 50.000 alloggi in 3 anni vale 16.700 all' anno ovvero il 3 % del venduto annuo in Italia ; basterà questo 3 % a far crollare i prezzi dell' altro 97 % ?

27 Ottobre 2011, 12:39

In reply to by anonimo (not verified)

Scusa, forse hai letto male... sono 534000, non 50000.
Quindi semmai il 33%, non il 3%...

27 Ottobre 2011, 12:44

In reply to by gab (not verified)

Sì, 50000 sono "immediati", gli altri in 3 anni (di cui una parte anche nel primo anno). In più ci sono i terreni, che se edificabili, sproneranno finalmente le persone a farsi davvero la "loro" casa, visto che fino a poco fa era quasi impossibile mettere le mani su un terreno edificabile se si era soltanto dei liberi cittadini.

27 Ottobre 2011, 12:08

Ma gli attuali inquilini di case popolari saranno effettivamente interessati all'acquisto?
Sussisterà una convenienza a comprare quella casa rispetto a viverci in affitto ad un canone irrisorio?
Non è una cosa da ritenere scontata.
Sono strati sociali a cui Le banche erogano mutui con estrema cautela.
E chi mai comprerebbe per investimento una casa popolare già occupata da un inquilino?
Il governo potrebbe aver fatto i conti senza l'oste, ed aggiungere l'invendibile pubblico all'invenduto privato.

27 Ottobre 2011, 13:27

Se devono fare cassa, vedrai come aprono ai privati.... ancora con questa storia che sarà difficile acquistare etc, et.
Con questa fame di soldi che c'è voglio proprio vedere se ti impediscono di comprare.
Se poi l'immobile è un sottoscala e lo vogliono vendere ad un prezzo folle, se lo tengano pure, con i soldi in tasca oggi si va dove si vuole (cash is king!)

29 Ottobre 2011, 11:20

Ricordo anni fa , mica tanti , l'INAIL vendeva le sue case , sono andata a vederle . Il prezzo medio era di 300000 euro quando con una tale cifra , in Piemonte Novara e provincia comperavi una villetta di 300 metri quadri. Ebbene da vedere : ascensori bruciacchiati , appartamenti da far ribrezzo , mal tenuti e sporcizia . L'unico che poteva comperarli era l'impresa edile che avrebbe potuto buttare giù tutto e rifare . Ma c'erano gli inquilini per la maggior parte morosi . Vai avanti tu che a me vien da ridere . Quando lo stato mette in vendita , oggi come ieri , tutto resta sul gobbo . Ciao Eleonora

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