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Dagli stati alla bce, dalla bce alle banche, dalle banche ai titoli di stato. E i cittadini?

Autore: Redazione

In questi ultimi mesi si sono verificate due grandi operazioni di liquidità da parte della bce, la banca centrale europea, verso gli istituti di credito dei vari paesi. Le banche italiane, insieme alle spagnole, sono tra quelle che più hanno ricevuto, ma questi soldi non arrivano all'economia reale. Perché in realtà comprano i titoli di stato dei nostri indebitati paesi

Sembra un giochetto, ma invece è tutto molto serio. Di fronte alla crisi dei debiti sovrani, scatenatasi la scorsa estate, la bce è intervenuta dapprima comprando direttamente titoli di stato, di Italia e spagna in primo luogo, ma anche di portogallo e grecia. La germania però si era dichiarata contraria a questa operazione e così l'istituto centrale europeo, guidato da mario draghi, ha messo in moto operazioni per la liquidità delle banche

Gli istituti di credito italiani hanno ricevuto immense quantità di denaro, ma neanche un centimo è arrivato alle famiglie, sotto forma di mutui, o alle imprese, sotto forma di prestiti. Quei soldi sono serviti per comprare in buona parte titoli di stato. E secondo la banca americana goldman sachs questa tendenza durerà per tutto il 2012

Goldman sachs assicura che per lo meno nel secondo trimestre le banche italiane e spagnole continueranno a comprare i titoli dei propri paesi. Tra l'altro non si tratta esattamente di un gesto patriottico, dato che, sebbene lo spread sia sceso, è comunque alto e i rendimenti non sono affatto male. Sempre che i due paesi non falliscano, naturalmente

Solo nel mese di febbraio le banche italiane hanno comprato 23 miliardi in titoli di stato. Le francesi e le tedesche invece non hanno nessuno intenzione di fare altrettanto, dato che hanno deciso di ridurre la propria esposizione sui debiti sovrani