Il mercato immobiliare italiano, oltre ai risaputi crolli delle operazioni e dei mutui, mostra segnali tendenziali particolarmente sfavorevoli. È quanto emerge dal rapporto dell'istat sulle comprevandite nel secondo trimestre 2012. Sono dati in parte già noti, in quanto anticipati dall'agenzia del territorio, ma corroborati dagli atti notarili e sottoposti ad un accurato studio statistico. Scarica il rapporto completo
Questi i principali elementi del rapporto
Nel secondo trimestre 2012 le compravendite di unità immobiliari sono 167.721, delle quali il 93,3% riguarda immobili per abitazione. Rispetto al secondo trimestre 2011, le compravendite di immobili ad uso residenziale diminuiscono del 23,6 e quelle di immobili ad uso economico del 24,8%
In questa fase si registrano le variazioni tendenziali più sfavorevoli dal 2008. Nonostante il temporaneo recupero delle convenzioni di compravendite registrato nel terzo trimestre del 2011, in particolare per gli immobili ad uso economico, il trend è sempre caratterizzato dal segno negativo
Per entrambe le tipologie di utilizzo si registra una diminuzione delle variazioni tendenziali in tutte le ripartizioni territoriali, in particolare nelle isole (-30,3% per le compravendite ad uso residenziale e -38,4% per quelle ad uso economico)
Sempre in questo periodo sono stati erogati 69.830 mutui. Rispetto ai 118.834 del secondo trimestre 2011, i mutui, finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare sperimentano una flessione tendenziale del 41,2%
Sono le isole (-58,3%) a registrare il calo tendenziale maggiore per i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, mentre nel centro (-36,0%) il calo tendenziale è inferiore alla media nazionale (-41,2%)



39 Commenti:
Che nooooooooooooooooia!
Io con le case ci devo campare e quindi me le trovo davanti tutti i santi giorni.
Ma voi, non vi stancate mai di sentire e dire sempre le stesse cose da un paio di anni?
Ma ste case saranno il vero problema del nostro paese? Ma chissenefrega! Se volete comprare comprate altrimenti spendeteli come vi pare!
Il mercato si fa da solo! Non è minimamente influenzato da tutto il rumore che si fa sui blog.
Ancora settimana scorsa ho venduto in meno di dieci giorni un bilocale in zona cinque giornate, da ristrutturare, a 4500 euro al mq, ad un signore che compra la sua quarta casa, senza mutuo, ed ha già pronto l'inquilino per affittarglielo a 900 euro al mese.
Poi ci sono appartamenti in zone periferiche dei quali non mi libererei nemmeno se li regalassi.
La questione è che, come attestato proprio ieri da una statistica del CENSIS, il 10% delle famiglie italiane detiene il 50% della ricchezza totale del paese.
Quel 10% e molti altri continuano a poter comprare cose belle e costose che mantengono il loro valore nel tempo oppure danno ottime rendite da locazione. Quindi i prezzi non scendono se non in percentuali minime.
Gli altri, non possono comprare nemmeno tutte le schifezze che ci sono sul mercato ormai spesso anche a prezzi ragionevoli.
E noi, anzi voi, state tutto il tempo qui a raccontarvela, a fare ogni giorno previsioni che in realtà sono desideri, pensando che questa situazione economica colpisca i grandi proprietari immobiliari, e non vi rendete conto che mentre voi, con le tasche vuote, passate il tempo sul pc, altri le tasche se le riempiono più di prima.
Il problema vero è quella statistica che ho citato. Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri.
E il problema sarebbe la casa ........
I prezzi non calano??????siamo da parecchio alla ricerca della casa non dei sogni ma quella dove fatte le nostre valutazioni(scuole,asilo,supermercato ecc)e prerzzi,esattamente a corsico,prezzo trilocale 80 mq 160000,00 euri,molto carina che mio figlio era entusiasto,questo il mese di ottobre 2011,a conti fatti offriamo max 130000,da famiglia non possiamo permettercelo perchè la banca non ci concede neanche il mutuo,cosi chiedo se va bene un affitto a riscatto per 4 anni da euro 500,00 cosi capitalizzo il necessario per richiedere un mutuo ,rispondono picche e rimaniamo dove siamo........1 mese fa ci richiamano se cercavamo ancora,rispondo si ma a che prezzo???rispondono a 130000,00....a questo punto sempre conti fatti in famiglia a cio che possiamo permetterci di pagare di mutuo offriamo 100000,00 sempre con formula affitto a riscatto di 3 anni e tra bestemmie varie del proprietario andiamo via,........2 giorni fa il proprietario ci chiama e ci offre l'appartamento a 85000,00 senza affitto a riscatto.....peccato che non abbiamo accettato e molte altre offerte ci stanno offrendo ma rimaniamo in stand bay a guardare quel che succede.....quindi mi chiedo che forse piu di cosi non si puo scendere ma sono certo che i prezzi caleranno in modo vertiginoso,preparatevi al meglio chi come noi deve acquistare,forse non compreremo case nuove ma sicuramente a prezzi giusti a cio' che una famiglia puo permettersi di pagare......buone feste.....
Signori, mi dispiace per chi con le case ci campa (a parte per le risate che mi generano le caxxate dette da armando, errori in inglese inclusi), ma è chiaro che siamo di fronte ad una bolla che si sta sgonfiando, perchè è interesse di tutti non farla scoppiare ma portarla ad un ragionevole appassimento.
Io da compratore a Milano da 1 anno posso solo dire che trovo case per il 90% vomitevoli e per il restante 10% costosissime, presentate da a.i. Per la maggior parte scortesi o ignoranti.
Ribadisco, mi spiace per costruttori e a.i. Onesti, ma i prezzi devono scendere...perchè:
1 - si devono incontrare domanda e offerta (e visto che la gente non guadagna una cippa...)
2 - deve aumentare la qualità delle case in vendita (ristrutturazione, ma il problema è quello citato nella parentesi del 1 punto...non sono solo i compratori degli straccioni..:-)
Sperando che soprattutto questa crisi finisca, auguro buona giornata a tutti.
1 - si devono incontrare domanda e offerta (e visto che la gente non guadagna una cippa...) condivido pienamente.... commenti di una persona saggia che con semplici e poche parole ha descritto il problema del mercato immobiliare italiano. Buona giornata anche a te .
Rettifico, nel senso che il punto 2 non è una causa del perchè i prezzi debbano scendere, bensì secondo me uno dei fattori che potrebbero rilanciare un attimo il mercato
#24 il prezzo di pubblicità era 340.000. Peccato che con grande soddisfazione personale gli dissi che l'immobile l'avrebbero venduto anche per 260.000 perfetto, ora so' che posso chiedere tranquillamente almeno il 20% di sconto rispetto ai prezzi pubblicati; il che rende meno utopistico il 50% di sconto professato da qualcuno...
Il -50% è già realtà in alcune zone.
Ovviamente nei prossimi anni si arriverà anche al -70% in alcuni casi, visto che per altri 2-3 anni si scende di brutto!
#24
Dimenticavo: qui di arrogante spavaldo e rompicoglioni ci sei tu in primis.
Il tizio ci avrà anche rimesso 40k, ma tu non hai beccato una lira di commissione.
Se lo consideri un coglione, consolati con il fatto che nella graduatoria ti ha staccato solo di un'incollatura!!!
Che brutta cosa l'ingordigia...
Il problema vero è quella statistica che ho citato. Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri. Un problema vero sei tu e la tua categoria di moderni schiavi leccaculo dei mattonari.
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