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Conto deposito, le tre migliori offerte per il risparmio di primavera

Autore: andrea manfredi (collaboratore di idealista news)

Nonostante l'aumento dell'imposta di bollo, che da quest'anno è salita allo 0,15%, il conto deposito bancario si conferma come il prodotto d'investimento più gettonato fra i risparmiatori italiani alle prese con le numerose spese della quotidianità – dal mutuo alle bollette dell'energia, passando per le spese mediche e l'istruzione dei figli

Oltre a essere molto redditizi (i guadagni medi sono superiori rispetto a quelli dei conti correnti tradizionali), i depositi sono anche poco onerosi da gestire e soprattutto sicuri, l'ideale per mettere i propri risparmi al riparo dalle turbolenze dei mercati. Grazie al portale di confronto supermoney scopriamo quali siano le tre migliori offerte per chi desideri vincolare per un anno (12 mesi) un importo pari a 10 mila euro. I vincitori del confronto sono: rendimax like, conto su ibl e i buoni di risparmio intesa sanpaolo



Rendimax like

Di banca ifis ha un tasso lordo del 3,50% (netto: 2,81%) e assicura interessi netti annui pari a 281 euro. La  durata massima del vincolo è di 3 anni (rinnovabile per 4 volte), ferma restante la possibilità di prelevare anticipatamente le somme “parcheggiate” (a condizione che se ne dia comunicazione all'istituto almeno 33 giorni di anticipato)

Conto su ibl prevede, invece, un tasso lordo del 2,50% (2% al netto degli oneri e delle imposte), grazie al quale è possibile avere un guadagno netto di 200 euro all'anno. Si tratta di un deposito non vincolato: ne deriva che in qualsiasi momento il depositante può prelevare i suoi risparmi

Concludiamo, infine, con il buono di risparmio di intesa sanpaolo. Il tasso lordo di questo prodotto bancario è dell'1,30% (netto: 1,04%), mentre i guadagni netti annui ammontano complessivamente a 104 euro. La durata massima del vincolo è di 12 mesi: ciò non esclude comunque la possibilità di svincolare anticipatamente le somme rispetto alla scadenza definita in sede contrattuale (in questo caso viene applicato il compenso per svincolo anticipato). Va, però, precisato che la banca non ammette svincoli parziali