Grecia, la crisi chiude la saracinesca della televisione pubblica

In virtù di un decreto che permette al governo di prendere decisioni drastiche durante la crisi, il presidente greco samaras ha chiuso la televisione pubblica ellenica e sospeso 2700 dipendenti a tempo indeterminato. A suo posto sorgerà una struttura più moderna e privata. Il tutto a dimostare che con la crisi ormai non c'è più niente di intoccabile

Le tre reti televisive e la radio di ert si sono spenti a mezzanotte. Con la chiusura della tv pubblica il governo spera di poter rispettare i piani della troika che prevedevano il ridimensionamento degli organici della pubblica amministrazione di 2.000 unità entro la fine del 2013 e di 14.000 entro fine 2014. Secondo il portavoce dell'esecutivo, infatti, i network pubblici hanno da 3 a 8 volte il personale necessario

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"Iin un momento in cui chiediamo grandi sacrifici alla popolazione ellenica non possono esistere realtà intoccabili- ha fatto sapere il governo- ed ert per una situazione dove esistono grandi sacche di opacità e di spreco di denaro pubblico". Ma la clamorosa decisione ha suscitato non poche polemiche. Il leader della sinistra radicale di syriza ha infatti parlato di un vero e proprio" colpo di stato"

 

1 Commenti:

13 Giugno 2013, 13:56

Magari toccasse a quel carrozzone immondo di privilegi e prebende che è la RAI

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