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Salvaffitto, la garanzia del proprietario contro un inquilino moroso

Per difendere il proprietario dai possibili rischi di un inquilino moroso nasce salvaffitto, un prodotto frutto di una convenzione tra confabitare e la società di mutuo soccorso salva. idealista news ha intervistato Andrea Napoli, responsabile del progetto

Domanda. Cos’è salva affitto?

Risposta. È un piano mutualistico che raggruppa in sé le coperture necessarie sia all’inquilino sia al proprietario ed è nato circa un anno fa dopo una serie di studi congiunti condotti da confabitare e dalla società di mutuo soccorso salva. Da una parte si sostituisce a chi affitta nel pagamento dei tre mesi di cauzione previsti dalla legge, dall’altra, offre al padrone di casa tutta una serie di garanzie, tra l’altro anche la possibilità di poter recuperare i soldi nel caso il suo affittuario dovesse risultare moroso

D. In che consistono queste garanzie?

R. Consistono nel rimborso dei canoni di locazione non pagati fino a un massivo di 6-12 mesi, il rimborso delle eventuali spese condominali spettanti all’inquilino e anche la coperture delle spese legali. Per quest’ultime esiste una copertura per l’intervento di un  legale domiciliatario fino a 2.000 euro e per il ricorso in sede civile il rimborso è fino a  10.000 euro. Prima di ricorrere alla via legale, però, si cerca sempre una conciliazione tra le due parti

D.  A chi spetta il pagamento di salvaffitto?

R. Formalmente a sottoscrivere il piano mutualistico è l’inquilino, ma sono stati molti i casi in cui proprietari e locatari sono giunti a un accordo. Se per il proprietario di un immobile è infatti una garanzia contro il rischio di morosità, per l’inquilino si tratta di un risparmio rispetto ai tre mesi di cauzione dovuta. Il costo del prodotto è infatti di una mensilità

D. Qual'è la procedura per sottoscriverla?

R. È sufficiente presentare la domanda corredata dal cud dell’inquilino, dalle buste paga e dal merito creditizio dello stesso. Confabitare svolge un’azione di ricerca per attestare l’affidabilità di chi vuole affittare l’immobile. Avviata la pratica il tutto si conclude in un paio di giorni al massimo

D. L’accordo è valido solo per i nuovi contratti?

R. È possibile aderire a salvaffitto anche in caso di contratti stipulati in passato, a condizione che non ci siano casi di morosità pregressa e la durata residua del contratto sia almeno di un anno

 

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(idealista.it/news)