Notizie su mercato immobiliare ed economia

Agenti immobiliari, fino al 30 settembre per iscriversi al rea. Rischio multe e diritto alla provvigione

Autore: team

Il 30 settembre 2013 è una data importante per qualsiasi agente immobiliare. È infatti il termine ultimo per aggiornare la posizione nel registro delle imprese o nel rea presso la camera di commercio per gli iscritti all'ex ruolo. Chi non adempie agli obblighi di legge non solo dovrà pagare una multa salata, ma dovrà restituire anche le provvigioni percepite per l'attività svolta

Soggetti interessati

L'obbligo di aggiornamento riguarda le imprese e le persone fisiche iscritte nel soppresso ruolo di agenti di affari in mediazione. Ne sono esclusi i soggetti che hanno comunicato l'inizio attività a partire dal 12 maggio 2012 o chi, pur essendo in possesso dei requisiti (come ad esempio il superamento dell'esame) non risulta iscritto nell'ex ruolo. Quest'ultimi, quando decidano di iniziare dovranno presentare una scia e potranno intraprendere da subito l'attività

La soppressione dell'ex ruolo (istitutito con la legge 39 della legge 39 del 3 febbraio 1989)è stata decisa dal dlg 59 del 26 marzo 2009, in recepimento della cosiddetta direttiva bolkestein. La scadenza inizialmente prevista per il traghettamento degli agenti immobiliari dal vecchio ruolo ai nuovi registi inizialemente prevista per il 12 maggio 2013 è stata poi prorogata (d.m. 24 aprile 2013) al 30 settembre 2013

Procedura di aggiornamento

Entro lunedì 30 settembre le imprese di mediazioni attive, i titolari (se si tratta di impresa individuale) o gli amministratori (se si tratta di società) devono compilare e inoltrare per via telematica l'apposito modulo (modello mediatori- all.a- sezione "aggiornamento ri/rea)

Anche le persone fisiche inattive che non svolgono attività presso alcuna impresa però risultano iscritte nel soppresso ruolo degli agenti di affari in mediazione alla data del 12 maggio 2012 devono aggiornare la posizione. Dovranno infatti compilare la sezione "iscrizione apposita sezione (transitorio) del modello "mediatori" . Una sorta di parcheggio a pagamento se si vuol conservare il requisito professionale

Multe e mancata provvigione

Il mediatore che dalle verifiche svolte dovesse risultare abusivo perché privo dei requisiti o per mancato aggiornamento dei dati non potrà richiedere nessun compenso per l'attività svolta, sarà inibito dal proseguire la stessa e sarà tenuto anche alla restituzione delle provvigioni percepite

E non solo. Sarà punito con una sansione amministrativa di una somma compresa tra i 75000 e i 15000 euro. Chi per tre volte incorre nelle sanzioni amministrative previste sarà soggetto anche alle sanzioni penali, ovvero, la reclusione fino a sei mesi o la multa da 103 a 516 euro

Ti potrebbe interessare

Intervista a Paolo righi sul nuovo patentino

 

Pubblicità

Ricevi la nostra selezione di notizie sulla tua e-mail