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Quando l'amministratore è in vacanza, piccola guida per i condòmini

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Autore: Redazione

Estate, tempo di vacanze. Anche per gli amministratori di condominio. Ma i problemi non conoscono riposo. Gli spazi condominiali possono essere messi a repentaglio da tubature che si rompono o da improvvise buche. In questi casi, come devono comportarsi i condòmini? ecco una piccola guida

- Il singolo condòmino può sostituirsi all'amministratore?: può succedere nei casi in cui non è possibile attendere il ritorno dell'amministratore, quindi nei casi di oggettiva urgenza. In tali situazioni, all'amministratore (organo esecutivo) e all'assemblea (organo deliberativo) subentra il singolo condòmino. A lui toccherà occuparsi della cosa comune. È importante, però, stabilire quali sono i casi in cui ricorre il requisito dell'urgenza che autorizza il singolo alla gestione privata del bene collettivo e cosa è necessario fare per vedersi poi rimborsare dal condominio le spese anticipate nell'interesse comune

- Requisito dell'urgenza: la cassazione ha stabilito che il requisito dell'urgenza - in base al quale il condòmino può agire per la tutela dei beni comuni - deve essere valutato in base alla necessità di evitare che la cosa comune arrechi a sé o a terzi o alla stabilità dell'edificio un danno ragionevolmente imminente, ovvero alla necessità di restituire alla cosa comune la sua piena ed effettiva funzionalità (sentenza 27519/2011)

- Quando il condòmino può sostituirsi all'amministratore: l'inattività dell'amministratore non è sufficiente, deve sempre ricorrere il requisito dell'urgenza. Solo in tal caso il singolo condòmino può sostituirsi all'amministratore e all'assemblea nel decidere un intervento su parti condominiali

- Quando si ha diritto al rimborso per l'intervento e come ottenerlo: in seguito ad intervento, il singolo può rivolgersi agli altri condòmini per il rimborso della spesa anticipata. Qualora incontri resistenze, può rivolgersi al giudice per ottenere la condanna al pagamento. In tal caso, nel giudicare in merito alla legittimità della richiesta, il tribunale dovrà valutare se nel caso in esame ricorra il requisito dell'urgenza, in assenza del quale nessun rimborso sarà dovuto e la domanda verrà respinta

- Il rimborso su parti esclusive dell'immobile: il condòmino può chiedere il rimborso delle spese effettuate a vantaggio collettivo, ma su parti esclusive dell'immobile qualora tutti i condòmini abbiano tratto un vantaggio dal suo operato

- Il caso del condominio minimo: le norme dell'art. 1134 del codice civile si applicano anche al condominio minimo. Le sezioni unite della suprema corte hanno precisato che anche nel caso di condominio formato da due soli condòmini il singolo avrà diritto al rimborso delle spese anticipate solo qualora ricorra il requisito dell'urgenza previsto dall'art. 1134 del codice civile, non essendo sufficiente la presenza del requisito della "necessità per la conservazione della cosa comune previsto per i beni in comunione di proprietà"

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