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Tasi, ultimi giorni prima della scadenza. Le risposte agli otto dubbi last minute

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Autore: Redazione

È iniziato il conto alla rovescia. Giovedì 16 ottobre è l'ultimo giorno utile per il pagamento della tasi 2014 in quei comuni che hanno deliberato le aliquote entro il 10 settembre. Per chi ha deciso di rimandare il versamento e viene assalito dai dubbi dell'ultimo minuto, ecco le risposte alle domande più frequenti

Tasi, chi la paga

Dovranno corrispondere la tasi i possessori e i detentori a qualsiasi titolo del diritto di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie. In caso di locazione finanziaria, la tasi è duvuta dal locatario finanziario, fino alla riconsegna dell'immobile. Per gli immobili in multiprorietà, l'imposta deve essere corrisposta dall'amministratore, che si rivarrà sui possessori in ragione della loro quota di possesso

Tasi, su quali immobili

La tasi è dovuta su prima e seconda casa, fabbricati e aree fabbricabili (ad eccezione dei terreni agricoli), secondo le definizioni proprie dell'imu. Si considera prima casa anche quella assimiliata per legge o per regolamento comunale

Tasi, come si calcola

Per calcolare la tasi si deve partire dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente (che per l'abitazione è 160). Alla base imponibile si applicano le aliquote decise dai comuni e le detrazioni

Tasi, le aliquote

Le aliquote sono quelle approvate dai comuni entro il 10 settembre e pubblicate sul sito del ministero delle finanze

Tasi, le detrazioni

La normativa nazionale ha dato ai comuni che introducono detrazioni per la prima casa la possibilità di innalzare l'aliquota massima della tasi dal 2,5 al 3,3 per mille. Non si tratta però di una detrazione fissa come nel caso dell'imu, un fatto che ha dato origine a una miriade di agevolazione diverse da municipio a municipio

Tasi per i comproprietari

Ogni proprietario pagherà a seconda della propria quota di possesso e della destinazione d'uso. Il comproprietario che la utilizza come abitazione principale, dovrà appliare l'aliquota prevista per la prima casa e la detrazione. L'altro compropretario dovrà utilzzare l'aliquota prevista per gli altri immobili

Tasi, solidarietà

Il principio di solidarietà implica che in caso di diversi possessori di uno stesso immobile, in caso di mancato pagamento, il comune potrà richiedere l'imposta integralmente ad uno degli altri possessori. Stessa cosa per i detentori. Il principio di solidarietà non vale tra inquilini e proprietari, pertanto il proprietario non potrà essere responsabile del mancato versamento da parte dell'inquilino

Tasi, casa occupata da possessore e detentore

Nel caso di fabbricato utilizzato oltre che dal proprietario anche da altri soggetti- come badante, convivente, ma anche coniuge e figli non comproprietari-. La tasi sarà dovuta solo dal possessore