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Affitto casa 2018, un viaggio nel mondo delle locazioni

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Autore: Redazione

L’affitto è in decisa crescita. Secondo i dati emersi nel corso del convegno “Una casa da vivere - Offerte innovative per nuovi modi di abitare” organizzato da Sidief e Banca d’Italia, c’è una domanda residenziale aggregata di giovani, studenti e lavoratori immigrati che oscilla tra 2,4 e 2,8 milioni di persone e la metà di queste è in grado di pagare un affitto di circa 500 euro al mese. Ma non solo. Il mercato della locazione è di circa 670.000 case l’anno, a cui se ne aggiungono altre 730.000 usate per la locazione breve. Si tratta di oltre il doppio delle compravendite (560.000). La locazione residenziale sta diventando sempre più importante nella realtà delle città italiane e dei comportamenti delle famiglie e degli operatori economici.

Ma cosa è successo in 10 anni – dal 2007 al 2017 – sul fronte degli affitti? Secondo quanto evidenziato dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nel 2008 i canoni di locazione hanno registrato un ribasso generalizzato e i potenziali inquilini si sono rivelati sempre più attenti alla qualità dell’immobile da affittare; tali tendenze sono proseguite nel 2009; nel 2010 in alcune grandi città l’aumento della domanda si è fatta sentire sui valori, stabilizzandoli, un trend registrato anche nel 2011 e nel 2012; nel 2013 i canoni di locazione si sono abbassati ulteriormente diminuendo del 4,0% ed è aumentata la rigidità da parte dei proprietari ad affittare l’immobile; nel 2014 è stata registrata un’ulteriore discesa dei canoni di locazione, così come nel 2015; nel 2016 i canoni di locazioni nelle grandi città hanno cominciato a far registrare un aumento, stesso discorso nel 2017.

Queste sono le tendenze passate. Cosa attendersi dal futuro? Se ne è parlato in occasione dell’evento “Quo Vadis, casa?”, a margine del quale esperti del settore hanno illustrato a idealista/news la loro personale visione sul futuro del mercato immobiliare per capire se è davvero l'affitto il trend su cui scommettere.

Secondo Fabrizio Segalerba, segretario nazionale della Fiaip, oggi la locazione rappresenta un comparto interessante, soprattutto per le nuove generazioni spinte a una crescente mobilità per ragioni di studio e di lavoro, serve però un cambiamento nella cultura dell’italiano medio, perché metta sul mercato appartamenti decorosi e di qualità.

Rosa Cioffi, project manager di Milano Abitare, l’Agenzia sociale per la locazione del Comune di Milano, considera che le logiche della sharing economy hanno ormai cambiato il paradigma dell’abitare, con la casa vista ora come un “servizio” e non più come “un bene”.

Secondo Vito Lops, giornalista del Sole 24 Ore, l’affitto avrà più margini di crescita nei prossimi anni rispetto alla compravendita, per ragioni imputabili da un lato a una società sempre più liquida, e dall’altro alle difficoltà di accendere un mutuo che costringeranno molte famiglie a “ripiegare” sull’affitto.

Rendimento affitto

Ma quanto rendono gli affitti nelle principali città italiane? Secondo un’analisi di Tecnocasa, il rendimento medio lordo si attesta intorno al 5%, con una leggera crescita rispetto alla rilevazione precedente, dovuta al fatto che i canoni di locazione nel primo semestre 2018 sono cresciuti più dei prezzi.

I rendimenti lordi, comunque interessanti, secondo Tecnocasa stanno sostenendo gli acquisti per investimento che, nel primo semestre 2018, hanno rappresentato il 17,9% del totale delle compravendite realizzate attraverso le nostre agenzie.

Affitti in nero

Ma quando si parla di locazioni non si può dimenticare una piaga, quella rappresentata dall’affitto in nero. L’affitto in nero è una realtà difficile da sradicare. Ma se il proprietario di casa non dichiara il contratto di locazione al fisco cosa accade? Quali rischi corre l’inquilino?

Il contratto di locazione non registrato all’Agenzia delle Entrate è nullo, ma la responsabilità per il mancato versamento dell’imposta di registro è solidale, questo significa che è sia del locatore che del conduttore. L’inquilino dunque è corresponsabile per l’evasione dell’imposta di registro e l’Agenzia delle Entrate può richiederne il pagamento notificando una cartella esattoriale.

Affitti brevi

Affrontando il tema locazioni, poi, non si possono non menzionare gli affitti brevi. Su questo fronte sono state registrate alcune novità. Con l’approvazione del decreto sicurezza, è diventata obbligatoria la comunicazione in Questura, entro le 24 ore successive all’arrivo, delle generalità delle persone che alloggiate negli appartamenti affittati per brevi periodi.