Torri, castelli e vicoli senza tempo: un viaggio tra i paesi più affascinanti del Piemonte, dove la storia si respira a ogni passo.
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In poche decine di chilometri del territorio piemontese si può passare dalle colline vitate del Monferrato alle valli alpine, fino ai laghi, seguendo un filo rosso fatto di castelli, ricetti fortificati e piccoli centri rimasti quasi immutati dal Medioevo. I paesi medievali in Piemonte sono l’occasione perfetta per rallentare il ritmo, camminare tra i borghi e lasciarsi incantare da cortili, torri e antiche mura. Ecco quali borghi medievali del Piemonte visitare, come combinarli in uno o più itinerari, e come organizzare una gita in giornata o un intero weekend.

Ricetto di Candelo: borgo fortificato perfettamente conservato

Il Ricetto di Candelo, poco distante da Biella, è uno dei complessi fortificati rurali meglio conservati d’Italia. Nasce come “cassaforte” comunitaria: uno spazio protetto dove custodire granaglie, vino e beni preziosi in caso di guerre o saccheggi. Da vedere: il perimetro murario con le torri d’angolo, le strette vie acciottolate che si incrociano a maglia regolare, le antiche “celli” in pietra e mattoni dove un tempo si conservavano i raccolti.

In questo borgo antico del Piemonte si organizzano rievocazioni medievali in costume, mercatini di artigianato storico, visite guidate che spiegano le funzioni originarie del ricetto e la sua evoluzione nei secoli. Il ricetto è compatto e interamente pedonale, ideale per una visita lenta, anche in abbinamento ai santuari biellesi e ad altri borghi più belli del Piemonte presenti in zona.

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Ricetto di Candelo - Maria grazia schiapparelli, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Orta San Giulio: atmosfera medievale sul lago

Orta San Giulio è uno dei borghi lacustri più suggestivi del Nord Italia. Affacciato sul Lago d’Orta, conserva un impianto storico fatto di scalinate, vicoli stretti e case addossate l’una all’altra, con portali in pietra e piccoli balconi fioriti. L’atmosfera è romantica e raccolta, con un mix di Medioevo, spiritualità e vedute sul lago che lo rendono perfetto in ogni stagione.

Da non perdere la scenografica Piazza Motta direttamente sull’acqua, punto di partenza per il traghetto verso l’Isola di San Giulio e il Sacro Monte di Orta, proclamato sito UNESCO, con le sue cappelle affrescate immerse nel bosco, dove arte sacra, natura e panorama sul lago formano un percorso meditativo unico.

Cella Monte: pietra da cantoni e cantine ipogee

Cella Monte, nel Monferrato Casalese, è uno dei più caratteristici borghi medievali piemontesi del Monferrato. Inserito tra i Borghi più Belli d’Italia in Piemonte, è famoso per l’uso della “Pietra da Cantoni”, materiale calcareo di colore caldo che riveste case, portali e muretti creando un colpo d’occhio uniforme e luminoso. Qui il Medioevo si legge nelle forme del borgo, ma anche nel rapporto con la terra e con il vino.

A Cella Monte si può visitare l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, che racconta come questa pietra abbia plasmato territorio e architettura; le affascinanti cantine ipogee, antiche “infernot” scavate nel tufo, un tempo usate per conservare il vino a temperatura costante.

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Cella Monte - Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Cocconato: il balcone sul Monferrato

Cocconato, noto come il “balcone del Monferrato”, si adagia su un crinale panoramico che domina vigneti, boschi e piccoli paesi. Nonostante le trasformazioni, conserva un cuore medievale leggibile nelle vie concentriche, nella piazza porticata e in alcuni edifici storici.

Interessante la piazza principale con i portici storici e i palazzi signorili, le antiche botteghe che si affacciano sui vicoli, la Chiesa Parrocchiale situata in posizione panoramica, da cui lo sguardo spazia sulle colline del Monferrato. Il momento migliore per visitare questo paesino medievale del Piemonte è il tardo pomeriggio, quando il sole cala sulle colline e si possono scattare fotografie dello skyline collinare.

Tagliolo Monferrato: castello abitato e vicoli in pietra

Tagliolo Monferrato è la perfetta cartolina del paese medievale in Piemonte: un castello ancora abitato che domina il borgo, vicoli in pietra, cortili interni e un’atmosfera intima.

Il Castello di Tagliolo, con le sue torri e il complesso di edifici residenziali, circondato da un parco e da antiche cantine storiche dove nascono alcuni dei vini più interessanti del Piemonte, in particolare rossi di carattere. Tagliolo è facilmente inseribile in un itinerario che comprende altri paesi medievali in Piemonte legati al vino, come Gavi e i borghi dell’Oltregiogo.

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Tagliolo Monferrato - Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Moncalvo: la città più piccola d’Italia

Moncalvo, nel cuore delle colline del Monferrato, viene spesso definita la “città più piccola d’Italia”. Nonostante le dimensioni contenute, il suo centro conserva un impianto medievale ben visibile, con una trama di vie che risale alla signoria dei Marchesi del Monferrato.

Da vedere: la casa dei Marchesi del Monferrato, Palazzo Testa Fochi, Casa Lanfrancone, le chiese della Madonna delle Grazie e di San Francesco, quest’ultima in posizione panoramica e affacciata sulle colline. Moncalvo è nota anche per eventi e fiere, tra cui quelle legate al tartufo bianco, per questo è uno dei borghi piemontesi perfetti da visitare in autunno.

Rosignano Monferrato: castello, arenaria e panorami

Rosignano Monferrato sorge su una grande parete di arenaria che ne esalta il profilo medievale. Il borgo si sviluppa tra saliscendi, scalinate e piccole piazze che si aprono all’improvviso su scorci panoramici. I luoghi simbolo sono Piazza Sant’Antonio con l’antica Torre Civica, le chiese di Sant’Antonio e San Vittore, la suggestiva Chiesetta di Sant’Eusebio immersa in un’area verde, da cui si godono viste ampie sul territorio circostante.

Il vero protagonista medievale è il Castello di Uviglie, con torre merlata, parco alberato e cantine storiche che custodiscono botti e archi in mattoni, spesso visitabili su prenotazione con degustazione dei vini del territorio.

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Rosignano Monferrato -Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Gavi: fortezza di confine e vino DOCG

Gavi è un borgo di antiche origini, strategicamente posto lungo le vie di collegamento verso la Liguria. Nel Medioevo fu importante punto di controllo dei commerci e delle comunicazioni, ruolo testimoniato dal suo imponente forte. Oggi Gavi è famosa sia per la sua architettura storica che per il vino Gavi DOCG, ottenuto dal vitigno Cortese, che ha reso questo territorio noto agli appassionati di enoturismo.

Da vedere il Forte di Gavi, possente struttura difensiva che sembra fondersi con la roccia sottostante, la Chiesa di San Giacomo Maggiore con elementi romanici e barocchi, e il Santuario di Nostra Signora della Guardia, posto in posizione dominante. Da non perdere una degustazione di Gavi DOCG e di prodotti tipici locali in cantine e enoteche del borgo, spesso abbinate a visite ai vigneti e alle sale di affinamento.

Garessio: porta delle valli e centro storico medievale

Garessio si trova in una posizione di passaggio tra colline e montagne, all’ingresso delle valli che conducono verso il crinale alpino, in provincia di Cuneo. Il suo centro storico, articolato in diversi nuclei, conserva porte, archi e resti delle antiche mura che testimoniano l’importanza del borgo come luogo di transito e difesa in epoca medievale.

Garessio è un ottimo punto di partenza per trekking e percorsi naturalistici, compresi tratti dell’Alta Via che attraversa queste montagne, ideale per chi vuole alternare visita al borgo e escursioni. Dedica tempo sufficiente ad esplorare i diversi “quartieri” storici del paese, ognuno con una propria identità e dettagli architettonici da scoprire.

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Castello di Garessio - Arbenganese, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vogogna: castello e mura in Val d’Ossola

Vogogna, incastonato nella Val d’Ossola, è uno dei paesini medievali più caratteristici del nord della regione. Circondato da montagne e boschi, offre un centro storico compatto dove il rapporto tra borgo e paesaggio è particolarmente evidente: case in pietra, vicoli stretti e l’ombra del castello che domina dall’alto.

Il castello medievale affacciato sulla valle è raggiungibile con una breve salita a piedi, osservando i resti delle mura difensive che scendono verso il paese. Vogogna può essere abbinata alla visita di altri borghi ossolani e a itinerari naturalistici nel Parco Nazionale Val Grande, per un weekend tra storia e natura.

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Castello di Vogogna - BelPatty86, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons
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