Notizie su mercato immobiliare ed economia

Banca d’Italia: “Compravendite in crescita e prezzi in discesa”

Autore: Redazione

Compravendite in crescita e prezzi in discesa. Un andamento che caratterizza ormai da qualche anno il settore immobiliare e che adesso è stato fotografato dal documento periodico “L’economia italiana in breve” della Banca d’Italia.

Nel grafico “Compravendite e prezzi delle abitazioni, l’Istituto di via Nazionale ha tratteggiato un trend in aumento per quanto riguarda le transazioni e un trend in calo per quanto riguarda i valori. Sul fronte delle compravendite, il trend in aumento si evidenzia dal 2014. Sul fronte dei prezzi, il trend in calo si evidenzia dal 2012.

Per quanto riguarda le compravendite, il 2019 prosegue sull’onda di quanto accaduto lo scorso anno. Il 2018 ha confermato l’andamento positivo del mercato residenziale, un trend ininterrotto dal 2014. Secondo un’analisi dell'Ufficio Studi di Tecnocasa, negli ultimi vent’anni il mercato immobiliare ha visto una crescita delle compravendite del 3,6%. Il trend delle compravendite ha avuto un andamento parabolico, analogo a quello dei prezzi, ma la ripresa delle transazioni, a differenza dei valori, è iniziata già dal 2014.

Negli ultimi anni le compravendite sono tornate a crescere, ma non a livelli paragonabili a quelli del 2008, quando le transazioni si aggiravano intorno alle 665mila per scendere drasticamente intorno alle 400mila operazioni nel 2012, in concomitanza con la crisi finanziaria che ha colpito il nostro Paese e l’inasprimento della tassazione sulla casa. L’inversione di tendenza è stata registrata tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 grazie ai diversi bonus previsti a sostegno dell’acquisto e della ristrutturazione delle abitazioni, nonché ai mutui più favorevoli per la casa. Le compravendite hanno raggiunto quasi le 550mila unità nel 2017.

Per quanto riguarda i prezzi, nel corso del 2018 i valori hanno registrato un’ulteriore flessione. Si è però trattato di variazioni minime, con le piazze più importanti del nord del Paese dove si è assistito a una graduale ripresa. Questo ha fatto parlare di una certa stabilità. Il fatto importante, tuttavia, è che ad oggi all’aumento delle compravendite non è seguita un’analoga crescita dei prezzi.

Negli ultimi 10 anni abbiamo assistito a un graduale deterioramento dei prezzi delle abitazioni. Secondo l’Agenzia delle Entrate, fatto 100 il livello dei prezzi immobiliari nel 2004, se nel 2007 si è verificato un aumento del 6,1%, negli anni successivi il calo è stato pressoché continuo, fino a un -5,7% registrato nel 2013. Nel 2017 le quotazioni hanno registrato lo 0,4% sotto il livello precrisi del 2004. Un andamento che si è pressoché mantenuto invariato nel corso dell’anno appena trascorso, aprendo le porte a una graduale stabilizzazione dei prezzi delle case. Secondo l’Eurostat, la parabola discendente dei prezzi delle case in Italia è iniziata nel 2012 quando è stato registrato un -2,5%, seguito da un -6,5 (2013), -4.7 (2014), -3,8 (2015), 0,0 (2016) e -0,8% (2017).