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Mercato immobiliare residenziale, previsioni al rialzo per i prezzi 2021

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Autore: Redazione

Nonostante la pandemia, i mercati immobiliari d’Europa, soprattutto per quanto riguarda il residenziale, mostrano segni di continua crescita. Secondo l’European Housing Report 2021 realizzato da RE/MAX Europe, si delinea un mercato del real estate residenziale contraddistinto da un forte aumento dei prezzi.

Secondo quanto rilevato, a spingere il mercato sarebbe chi compra casa per la prima volta e chi compra una casa più grande e più costosa di quella che già possiede, cosa tutt’altro che infrequente date le conseguenze del covid sul modo di vivere. Si prevede quindi un calo dell’offerta, soprattutto di appartamenti e case unifamiliari sia nei centri urbani, sia in aree rurali.

Come cambia la domanda di immobili con la pandemia

"In tutta Europa, stiamo registrando un aumento dei move-up buyers che scelgono di cambiare casa a causa dei cambiamenti di stile di vita derivanti dall’emergenza sanitaria", commenta Michael Polzler, CEO di RE/MAX Europe."Questi acquirenti cercano abitazioni più ampie, vicino a spazi verdi e fuori dalle grandi città. Una tendenza che ci aspettiamo continui per tutto il 2021".

La vivibilità del quartiere gioca un ruolo significativo nel processo di acquisto della casa, contribuendo alla delocalizzazione che è emersa durante la pandemia. Un fattore che ha condizionato la decisione di trasferirsi del 69% degli europei che ha cambiato casa. Solo il 39% degli intervistati ha confermato la volontà di rimanere nel quartiere attuale.

La vivibilità è definita dai diversi fattori che determinano la qualità della vita. Secondo l'indagine condotta da RE/MAX, i cinque fattori di vivibilità più importanti per gli europei sono: la vicinanza a spazi verdi e negozi di prossimità, l'accessibilità economica, la vicinanza al lavoro e ai trasporti pubblici. In Austria, Belgio e Germania, al primo posto si classifica la vicinanza a buoni istituti scolastici.

Mercato immobiliare europeo, le conseguenze del covid

Stando a un sondaggio effettuato per conto di RE/MAX Europe da Maru/Blue, da marzo 2020, il 30% degli europei ha preso in considerazione l'idea di trasferirsi e il 40% ha in programma di comprare o vendere casa nel corso del 2021. Inoltre, il 37% degli europei intende trasferirsi fuori città, alla ricerca di case più spaziose con stanze da adibire al work from home. Un desiderata particolarmente sentito in Paesi come Italia, Austria, e Finlandia.

A seguito della pandemia, il 35% degli europei si dichiara interessato a comprare o vendere casa. Un sentiment particolarmente diffuso in Turchia (60%) e Spagna (56%). Nonostante ciò, alcuni venditori preferiscono attendere la fine della pandemia, auspicando migliori condizioni. Ciò ha determinato una contrazione dell’offerta nell'ultimo anno. Allo stesso tempo, in alcuni Paesi come Bulgaria, Francia e Germania si è registrato un aumento del numero medio di giorni sul mercato.

"Sicuramente per tutto il 2021 l’andamento del real estate europeo continuerà ad essere condizionato dall’emergenza sanitaria”, aggiunge Polzler. "Tutto il nostro network sta utilizzando strumenti tecnologici per gestire in sicurezza i rapporti con compratori e venditori”.

Ai broker RE/MAX coinvolti nella survey è stato chiesto di fornire un'analisi della loro attività nel 2020 e una previsione per il 2021. Circa il 65% dei broker RE/MAX in Europa prevede per il 2021 una crescita dei prezzi per l’offerta immobiliare. Fanno eccezione Albania, Bulgaria, Grecia, Romania e alcune parti della Francia, dove il mercato risulta più equilibrato.

In generale, quasi un quarto degli europei (22%) che ha comprato o venduto casa si è affidato a un agente immobiliare professionale. Un dato che ha registrato percentuali più alte in Turchia (47%), Italia (42%) e Spagna (39%). Il 62% degli intervistati ha manifestato soddisfazione per la consulenza fornita dagli agenti immobiliari. Il 25% degli intervistati dichiara la volontà di rivolgersi a un agente immobiliare nel prossimo futuro.

Domanda di immobili residenziali in Italia

Attualmente è la domanda che traina il mercato immobiliare in Italia, fortemente condizionato dai bassi tassi di interesse, dall’occupazione, dall’offerta e dalla convenienza. Il maggior dinamismo del mercato immobiliare italiano si registra per case bifamiliari, unifamiliari e immobili con spazi ricreativi. Nel 2020 il prezzo medio di vendita in città è stato di 265.178 euro per le case e 153.186 uro per gli appartamenti. Nelle zone rurali il prezzo medio è stato di 188.176 euro per le case e di 97.958 euro per gli appartamenti.

Le differenze di prezzo registrate anno su anno (2019 vs 2020) dipendono in modo significativo dal tipo di proprietà. Aumenti di prezzo dunque per grandi ville in periferia, appartamenti e case più piccole in città; prezzi in diminuzione per case più piccole e appartamenti fuori città. Andamenti che, unitamente a una generale diminuzione dei giorni sul mercato, riflettono il cambiamento dei desiderata di chi vuole comprare/cambiare casa a causa della pandemia. In generale, per l’Italia si prevede un aumento dei prezzi del comparto residenziale dal 3 al 5%.