In pochi anni, il mercato residenziale ha subito profondi cambiamenti: gli stili di vita e le abitudini sono cambiati e di conseguenza è cambiato ciò che cerchiamo in una casa, specialmente se di nuova costruzione. Secondo il report di Savills “Italy New Build Survey 2024”, le città sono oggi al centro delle preferenze degli acquirenti, che le scelgono per lo stile di vita ricco e poliedrico che offrono, per le opportunità lavorative e per la possibilità di studiare nelle migliori università. Fattori come la qualità, la presenza di spazi verdi e la sostenibilità sono ormai irrinunciabili e al top delle preferenze. Vediamo quindi cosa cercano oggi gli acquirenti di nuove case.
“Nella nostra indagine abbiamo identificato diversi profili di buyer che sono oggi alla ricerca di una abitazione di nuova costruzione con precise caratteristiche, spiega Elena Zanlorenzi, Head of Research di Savills per l’Italia. - Il campione intervistato comprende sia investitori italiani che internazionali di differenti fasce d’età e occupazione, con budget e liquidità diversi e che acquistano per varie ragioni che spaziano dall’investimento per l’affitto alla prima casa, fino alla seconda casa per vacanza. Tutti sono accumunati dall’attenzione alla qualità dell’abitazione e all’accesso ai servizi, e mostrano sempre più consapevolezza rispetto ai temi ambientali. Chi oggi è alla ricerca di una nuova abitazione vede nelle amenities offerte il fattore decisivo che rende “casa” una abitazione.”
Come cambia il concetto di casa nel 2024
Negli ultimi anni il mercato residenziale è cambiato profondamente. Gli stili di vita e le abitudini sono mutati, guidati sia da ragioni economiche che culturali. Di conseguenza, la casa deve cambiare per adattarsi a nuovi modi di lavorare, ad una maggiore attenzione al benessere e all'equilibrio tra lavoro e vita privata, e al desiderio di usufruire di spazi di qualità. Gli acquirenti sono oggi più attenti e consapevoli del fatto che le caratteristiche della loro casa influiscono sulla qualità della vita e ricercano quindi immobili in linea con queste aspettative: spazi verdi, presenza di servizi facilmente accessibili e collegamenti con i mezzi pubblici sono tra i fattori più ricercati. Questo vale soprattutto per le grandi città come Roma e Milano, che attirano la maggior parte della domanda sia di chi acquista per utilizzo diretto che per investimento, ma vale anche per le seconde case in località turistiche.
Gli italiani vogliono comprare casa in città
La maggior parte degli intervistati (82%) desidera acquistare in un contesto cittadino, preferendo uno stile di vita metropolitano, con particolare attenzione alle città di Roma, Milano e Firenze, alla ricerca di uno stile di vita ricco e variegato, così da accedere a opportunità di lavoro in aziende innovative e poter studiare nelle migliori università. Anche le seconde case suscitano l’interesse degli acquirenti, con un 9% di preferenze per le località di mare e un ulteriore 9% suddiviso tra località di montagna, di campagna e sul lago.
Come deve essere la casa (soprattutto se nuova)
Negli ultimi anni, la comunità e il quartiere in cui si sceglie di vivere hanno acquisito una grande importanza, ma sono anche diventate in qualche modo più flessibili: per il prodotto giusto e di qualità, situato in un quartiere ben servito e collegato, i potenziali acquirenti sono disposti a cambiare zona e a spostarsi. La qualità dell’immobile supera infatti in importanza sia localizzazione che dimensione, fattori sui quali i potenziali compratori sono invece disponibili a scendere a compromessi. Non sorprende invece che chi cerca casa non sia disposto a concedere nulla in termini di fattori ambientali e risparmio energetico: continua a crescere la consapevolezza dei cittadini che cercano abitazioni in quartieri con aree verdi e/o con spazi esterni privati. Se poi sono dotate di sistemi innovativi per la riduzione delle spese energetiche e per l’ottimizzazione dei consumi, la desiderabilità sale e non di poco.
I servizi irrinunciabili per chi compra casa
Per il 74% degli acquirenti la presenza di spazi esterni a uso personale è un fattore essenziale e imprescindibile, così come le amenities che costituiscono sempre di più un fattore decisivo nella scelta. Questo è vero a maggior ragione nel caso di abitazioni di nuova costruzione, dove i buyer sono alla ricerca di investimenti unici ed esclusivi. Al primo posto dei desiderata troviamo la sorveglianza (15%), seguita dai servizi di reception e portineria (14%); le aree fitness e le stazioni di ricarica per auto elettriche chiudono il podio con il 12% ciascuno di preferenze; cresce anche l’interesse per gli spazi dedicati allo sport e alle biciclette.
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