L’intervento di rigenerazione urbana della Manifattura Tabacchi di Firenze si arricchisce di un importante tassello. Un progetto di social housing che prevede, entro l’estate 2027, la realizzazione di 39 nuovi appartamenti destinati alla locazione a canone convenzionato con il Comune di Firenze. L’investimento per l’iniziativa, che sorgerà in via Giuseppe Tartini, ammonta a 9 milioni di euro complessivi, di cui 8 provenienti da Fondo Piani Urbani Integrati S.r.l., società gestita da Equiter S.p.A., specializzata nell’allocazione di fondi Pnrr per la riqualificazione urbana nelle 14 città metropolitane italiane.
Come sta cambiando la Manifattura Tabacchi di Firenze
Come spiegato da una nota, l’intervento di social housing completa il più grande progetto di rigenerazione urbana mai realizzato a Firenze, che ha trasformato l’ex sede produttiva dei Monopoli di Stato, attiva dal 1933 al 2001, in un quartiere contemporaneo nel quale convivono innovazione, memoria, arte e nuove forme dell’abitare.
L’intera area coinvolta nel progetto di rigenerazione comprende 110.000 mq, di cui questa iniziativa rappresenta una parte significativa dedicata all’abitare sociale.
Cosa prevede il progetto di social housing della Manifattura Tabacchi di Firenze
Il progetto è promosso da Manifattura Tabacchi Spa, joint venture costituita dal fondo Earth Grafton gestito da Aermont Capital e dal Fondo Sviluppo gestito da Cdp Real Asset SGR, e porta la firma dello studio di architettura milanese Piuarch. L’obiettivo dell’intervento è quello di offrire una risposta concreta alla crescente difficoltà di famiglie e giovani coppie di avere accesso alle richieste del mercato libero, in una nuova centralità della città come è quella di Manifattura Tabacchi.
Il progetto prevede la realizzazione di 39 nuovi alloggi per un totale di 2.657 mq dedicati alla locazione a canone calmierato, per un investimento totale di 9 milioni di euro, di cui 8 provenienti da Fondo Piani Urbani Integrati S.r.l., società veicolo di cui Equiter Spa è advisor esclusivo e Intesa Sanpaolo azionista unico, dedicata all’impiego di risorse del Pnrr per progetti di rigenerazione urbana nelle 14 città metropolitane italiane. Si tratta di un’operazione che si inserisce nel quadro del Fondo Piani Urbani Integrati (Fondo Pui), finanziato con risorse provenienti dal Pnrr e gestito dalla Banca europea per gli investimenti (Bei), con Equiter tra gli intermediari selezionati per l’attuazione.
L’immobile verrà realizzato entro l’estate 2027. Una volta terminato, verrà acquistato dal Fondo Housing Toscano, gestito da Investire Sgr (Gruppo Banca Finnat), con principale investitore il Fondo Investimenti per l’Abitare (Fia) gestito da Cdp Real Asset SGR (Gruppo Cdp), sostenuto da Fondazione Cr Firenze, Regione Toscana e dalle principali fondazioni di origine bancaria del territorio. La gestione sociale è affidata ad Abitare Toscana srl.
L’edificio di nuova costruzione si svilupperà su sette piani e ospiterà complessivamente 27 trilocali e 12 bilocali. Ai sensi della convenzione con il Comune di Firenze, l’affitto sarà quello previsto dagli Accordi Territoriali vigenti scontati del 20% per i primi dodici anni. Al termine di tale periodo, gli appartamenti saranno immessi sul libero mercato, con la possibilità per gli attuali residenti di riscattarli a condizioni vantaggiose. L’individuazione dei soggetti beneficiari sarà effettuata dal Comune previa verifica del possesso dei requisiti.
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