Bologna, crescono i prezzi delle case: +1,9% nel I trim 2026, +7,7% in un anno

A Bologna il prezzo medio del mattone si attesta adesso a una media di 3.717 euro/m2
Bologna
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Il mercato immobiliare bolognese chiude il primo trimestre dell’anno con un andamento positivo, registrando una crescita dei prezzi delle case usate pari all’1,9%. Su base annua, l’aumento dei valori immobiliari raggiunge il 7,7%, attestandosi a una media di 3.717 euro al metro quadrato. È quanto emerge dall’ultimo report sul mercato residenziale redatto dall’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare N.1in Italia.

Andamento quartieri di Bologna

L’analisi dei 15 quartieri monitorati evidenzia come 11 zone registrino aumenti nel trimestre, con le crescite più significative concentrate a Murri, pari al 4,1%, a Borgo Panigale, pari al 3,6%, e a Costa Saragozza, pari al 3,3%. Le restanti variazioni positive sono comprese tra il 2,7% di Mazzini-Fossolo e lo 0,1% di San Donato-Fiera. Di contro, si registrano cali nei quartieri di San Mamolo-Colli, con una flessione del 6,4%, Toscana-San Ruffillo, in diminuzione del 2,8%, Navile-Corticella, con un calo dello 0,5%, e San Vitale-Massarenti, in riduzione dello 0,2%.

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Il Centro Storico di Bologna, con una media di 4.671 euro al metro quadrato, è il quartiere più caro della città, seguito da San Mamolo-Colli con 4.609 euro al metro quadrato, da Costa Saragozza con 4.155 euro al metro quadrato, da Murri con 4.128 euro al metro quadrato e da San Vitale-Massarenti con 3.739 euro al metro quadrato, tutti con valori superiori alla media cittadina di 3.717 euro. Tutti gli altri quartieri monitorati si collocano al di sotto di questa soglia, con valori compresi tra i 3.619 euro al metro quadrato di Navile-Lame e i 2.945 euro al metro quadrato di Navile-Corticella.

Provincia di Bologna

Bologna prezzi case
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Nel corso dell’ultimo trimestre, il mercato immobiliare della provincia di Bologna ha registrato una crescita del 2,7%, portando il valore medio provinciale a 2.552 euro al metro quadrato. Su base annua, l’incremento dei prezzi si attesta al 9,3%.

Dei 38 comuni dell’hinterland monitorati, oltre la metà evidenzia un aumento dei valori immobiliari. Le crescite più significative si registrano a Minerbio (6,7%), seguita da Galliera (6,6%) e Monterenzio (5,8%). Anche Ozzano dell’Emilia (5,7%) e San Benedetto Val di Sambro (5,4%) segnano rialzi superiori al 5% nel trimestre. Sul versante opposto, si rilevano ribassi ad Argelato (-10,2%), Gaggio Montano (-7,1%) e Bentivoglio (-5,1%).

San Lazzaro di Savena è il comune più costoso della provincia con un valore medio di 3.259 euro al metro quadrato, seguito da Castel Maggiore con 2.999 euro al metro quadrato e da Casalecchio di Reno con 2.907 euro al metro quadrato. All’opposto della classifica si trova Castel d’Aiano, che è il comune con il valore medio più basso, pari a 706 euro al metro quadrato.

Il report completo sulla provincia di Bologna è consultabile al link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/vendita/emilia-romagna/bologna-provincia/

Il trimestre invernale conferma un andamento positivo dei prezzi delle case usate in Italia, con una crescita diffusa su gran parte del territorio”, afferma Vincenzo de Tommaso, Responsabile Ufficio Studi di idealista. “I dati mostrano una tendenza generalizzata, come dimostra l’elevato numero di capoluoghi e province in rialzo. Tra i grandi mercati, Roma mostra un incremento più deciso, mentre Milano evidenzia una crescita moderata. Il trend interessa anche numerosi centri di medie dimensioni, confermando la crescita dei prezzi. Nei prossimi mesi, tuttavia, il mercato residenziale potrebbe risentire di fattori macroeconomici, come l’aumento dei tassi per contenere l’inflazione, che potrebbe rallentare la crescita.

L’indice nazionale evidenzia un trend in crescita, con un aumento dell’1,5% dei prezzi delle abitazioni usate nel primo trimestre, che porta il valore medio a 1.891 euro al metro quadrato. La dinamica positiva risulta diffusa sul territorio, con l’80% dei capoluoghi e il 76% delle province che registrano variazioni al rialzo.

Tra i principali mercati, Roma segna un incremento dell’1,9%, portando il prezzo al metro quadro a 3.369 euro. Nell’ultimo anno i prezzi hanno registrato una crescita vigorosa del 7,8%. Tuttavia, rispetto ai massimi toccati nel maggio del 2012, i prezzi nella Capitale d’Italia sono diminuiti del 20,7%, ma in costante riassorbimento.

Milano cresce dello 0,2%, confermandosi la città più cara con 5.192 euro/m². I prezzi nel capoluogo lombardo sono aumentati del 4,1% su base annua, pressocché stabilmente intorno ai massimi dal 2012, anno di inizio delle rilevazioni di idealista.

Napoli ha segnato una flessione dello 0,4% nel trimestre appena trascorso, registrando, però, un aumento dei valori immobiliari del 3,7% negli ultimi 12 mesi (rallentando rispetto alle crescite registrate negli ultimi anni) e fissando il prezzo nel capoluogo campano a 2.814 euro al metro quadro.

Tra gli altri capoluoghi, gli aumenti più marcati si registrano a Belluno (8,7%), Cremona (6,9%) e Lecco (6,4%), seguiti da Bari (2,4%), Cagliari (2,3%), Bologna, Catania e Firenze (tutte tra 1,6% e 1,9%). I ribassi più evidenti riguardano Cesena (-1,8%), Oristano (-1,7%) e Reggio Calabria (-1,6%).

Sul fronte dei prezzi, dopo Milano si collocano Venezia (4.897 euro/m²), Bolzano (4.869 euro/m²) e Firenze (4.602 euro/m²), mentre i valori più contenuti si registrano a Caltanissetta (653 euro/m²), Ragusa (730 euro/m²) e Biella (752 euro/m²).

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