Le case a schiera sono abitazioni indipendenti su più piani, unite l'una all'altra lateralmente da pareti in comune, che formano una fila continua di alloggi dall'aspetto simile. Nonostante ciò, ogni unità ha un proprio ingresso autonomo dalla strada e, quasi sempre, un piccolo spazio esterno privato: un giardino sul retro, un cortile o un garage. Questa tipologia è molto diffusa nelle zone residenziali, nelle periferie delle città e nei nuovi complessi immobiliari. Ecco, quindi cosa sono le case o le villette a schiera e le principali caratteristiche.
- Le caratteristiche delle case a schiera
- Qual è la differenza tra appartamento e villetta a schiera
- Qual è la differenza tra una casa a schiera e una casa in linea
- Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una villetta a schiera
- Le case a schiera sono considerate condominio?
- Alcune case a schiera famose nel mondo
Le caratteristiche delle case a schiera
L’elemento che distingue immediatamente una casa a schiera è la sua struttura in fila. Le abitazioni alle estremità della fila, chiamate case di testa, hanno un solo muro in comune e godono quindi di un lato in più libero e di maggiore luminosità.
Le caratteristiche principali di questa tipologia abitativa, riscontrabili in diversi contesti in Italia e all’estero, sono:
- Sviluppo verticale: la superficie è distribuita su due o più livelli (spesso piano terra, primo piano ed eventuale mansarda o taverna).
- Ingresso indipendente: ogni casa ha un accesso proprio direttamente dall'esterno, senza scale o androni condivisi.
- Pareti in comune: uno o due muri laterali sono condivisi con le abitazioni vicine, il che favorisce anche l'isolamento termico.
- Spazio esterno privato: quasi sempre è presente un giardino, un cortile, un terrazzo o un posto auto di pertinenza esclusiva.
- Struttura ripetuta: le unità hanno tipicamente pianta e prospetto simili o identici, mostrando omogeneità architettonica.
- Autonomia degli impianti: riscaldamento, contatori e utenze sono generalmente autonomi per ciascuna unità.
Qual è la differenza tra appartamento e villetta a schiera
La differenza sostanziale è nello sviluppo degli spazi e nel grado di autonomia. L'appartamento occupa una porzione di un edificio più grande, si sviluppa su un solo piano e condivide con gli altri inquilini spazi comuni come scale, ascensore, androne e cortile. La villetta a schiera, invece, è un'unità autonoma disposta su più livelli, con ingresso indipendente e, di norma, uno spazio esterno di proprietà esclusiva.
Esistono anche differenze gestionali. Nell'appartamento le spese condominiali coprono servizi collettivi (pulizia scale, ascensore, illuminazione delle parti comuni). Nella casa a schiera, spesso, ognuno gestisce autonomamente la propria abitazione.
Qual è la differenza tra una casa a schiera e una casa in linea
C’è anche un’altra distinzione da fare, ovvero quello fra casa a schiera e casa in linea, che, pur condividendo alcune caratteristiche, hanno alcune differenze per l’accesso e gli spazi comuni.
- La casa a schiera ha un doppio affaccio: la facciata principale su un lato (in genere verso la strada) e il retro sul lato opposto (verso il giardino). L'unità attraversa quindi l'edificio da parte a parte, con luce che entra da due lati.
- La casa in linea, invece, è un modello in cui più unità abitative sono allineate lungo un unico corpo di fabbrica servito da un accesso o da un ballatoio comune, spesso con affaccio prevalente da un solo lato.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una villetta a schiera
La villetta a schiera è un buon compromesso, ma come ogni soluzione ha i suoi lati positivi e negativi. Per questo andrebbero valutati con lucidità prima di acquistare casa. Tra i lati positivi bisogna considerare:
- Prezzo più accessibile rispetto a una villa isolata di pari metratura, sia in acquisto sia in costruzione.
- Spazi ampi e su più livelli, ideali per famiglie che desiderano ambienti ben distinti tra zona giorno e zona notte.
- Spazio esterno privato, come giardino o cortile, senza i costi e la manutenzione di un grande terreno.
- Ingresso e impianti indipendenti, con la privacy tipica di un'abitazione singola.
- Migliore efficienza energetica rispetto alla casa isolata, grazie alle pareti condivise che limitano le dispersioni.
- Spese di gestione ridotte, spesso senza pesanti oneri condominiali mensili.
Naturalmente ci sono anche alcuni svantaggi che andrebbero valutati:
- Vicinato: la condivisione dei muri può ridurre l'isolamento acustico se la costruzione non è di qualità.
- Meno privacy esterna rispetto a una villa isolata, con giardini spesso affacciati su quelli dei vicini.
- Vincoli estetici: modifiche alla facciata o alla struttura possono essere limitate per mantenere l'omogeneità della fila.
- Distribuzione su più piani, non sempre comoda per anziani o persone con difficoltà motorie.
- Manutenzione a proprio carico, che ricade interamente sul proprietario di ciascuna unità.
Le case a schiera sono considerate condominio?
Non necessariamente le case a schiera vengono considerate parte di un condominio. Una casa a schiera ne diventa parte solo quando esistono beni o servizi condivisi tra i vari proprietari: per esempio un viale di accesso comune, un impianto idrico centralizzato, un'area verde condivisa, cancelli automatici o parcheggi collettivi.
Esiste però una figura intermedia molto comune: il condominio parziale o il supercondominio. Si crea quando più villette a schiera condividono soltanto alcuni beni (come la strada interna o l'illuminazione del complesso). In questi casi le spese relative a quelle specifiche parti comuni vengono ripartite tra i proprietari interessati, secondo le regole del Codice Civile.
Alcune case a schiera famose nel mondo
Le case a schiera non sono solo edilizia funzionale: in molte città sono diventate un simbolo architettonico e, in alcuni casi, turistico. Ecco alcuni esempi celebri che vale la pena conoscere:
- Le "Painted Ladies" di San Francisco: la fila di case vittoriane color pastello di Alamo Square, tra le immagini più fotografate della città californiana.
- Le case a schiera di Notting Hill, Londra: le eleganti case dalle facciate pastello che hanno reso iconico questo quartiere londinese.
- Le "brownstone" di New York: le tipiche case in arenaria bruna di Brooklyn e Manhattan, con le loro scalinate d'ingresso diventate un classico del cinema americano.
- Le case dei canali di Amsterdam: le strette abitazioni a schiera affacciate sui canali, patrimonio dell'umanità UNESCO, riconoscibili per le facciate a timpano.








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