Cosa fare in giardino ad ottobre, ecco il calendario completo

Ecco cosa fare in giardino ad ottobre: dal prato a cosa piantare e potare e come proteggere piante e fiori dall’inverno in arrivo.
giardiniere che pota la siepe
Magnific

Ottobre è il mese in cui le temperature iniziano ad abbassarsi con maggiore intensità e la natura sembra avviarsi verso il riposo: questo significa che anche il giardino va preparato in vista dell’inverno, così da preservare piante, fiori e ortaggi. Per capire cosa fare in giardino ad ottobre basta organizzare gli interventi con ordine, concentrandosi di volta in volta sul prato, sull’orto e sulla cura degli spazi.

La cura del giardino ad ottobre: cosa fare

Prendersi cura del proprio spazio verde nel corso di ottobre vuol dire essenzialmente occuparsi di tutti quegli aspetti, tecnici e non solo, che permettono di preservare il giardino durante l’inverno. Ecco allora quali sono i principali passi da fare:

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  • curare prato e foglie: in questo periodo può essere utile sistemare le zone del prato più rade con una risemina. Quanto alle foglie, vanno raccolte e destinate al compostaggio;
  • sistemare le siepi: le siepi trovano giovamento dalla potatura, per eliminare tutto quello che può averne alterato la forma;
  • mettere al riparo gli arredi esterni: dopo averli utilizzati in estate, divanetti, dondoli e sdraio da giardino vanno lavati e messi al riparo. Tutti i complementi che invece resteranno fuori andranno coperti con teli specifici, sempre dopo un’accurata pulizia;
  • pulire gli attrezzi da giardino: rimuovere terra e residui, igienizzare le lame e togliere le batterie dagli apparecchi che ne sono forniti è necessario prima di riporli. Dopo questo passaggio possono essere sistemati in un box portattrezzi;
  • impianto di irrigazione: con l’avvicinarsi dell’inverno è importante chiudere il sistema d’irrigazione, rimuovendo la batteria della centralina, eliminando l’acqua presente nei tubi e infine pulendo gli ugelli da sporco e terra.
persona che annaffia le piante
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La manutenzione del prato ad ottobre e pulizia del fogliame

Le operazioni principali che vanno fatte per curare il prato nel mese di ottobre riguardano quattro aspetti: il taglio dell’erba, l’arieggiatura, la concimazione del terreno e il recupero delle zone più danneggiate.

Partendo dal taglio dell'erba del prato, è consigliabile lasciarla a un’altezza di 5-6 centimetri per mantenere al sicuro le radici con le temperature basse; la concimazione del terreno con fertilizzanti specifici fornisce tutte le sostanze nutritive necessarie a sopravvivere con il freddo.

Un altro passaggio importante è quello di smuovere il terreno per aiutarlo ad assorbire meglio acqua e aria; nel caso il campo si presentasse irregolare dopo l’operazione, si può aggiungere della sabbia. Nelle zone dove l'erba fatica a crescere, poi, un intervento di infittimento (o risemina) aiuta a ridare uniformità al manto erboso.

La raccolta delle foglie cadute, da effettuare con rastrello o soffiatore, libera infine l’erba da quello che è un ostacolo alla respirazione; le foglie possono provocare la formazione di funghi del prato e muffe, e per questo vanno compostate.

persona che utilizza soffiatore per le foglie
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Quali piante e fiori piantare ad ottobre

Almeno in termini di piante e fiori da piantare, e non sembri un controsenso, ad ottobre si inizia già a pensare alla primavera: è infatti in questo periodo che si mettono a dimora sia i bulbi dei fiori primaverili, sia nuove piante da coltivare in giardino o nel frutteto.

Per i bulbi dei fiori primaverili come tulipani, narcisi, muscari e giacinti, è importante scegliere un terreno che dreni l’acqua molto bene; una volta preparata la superficie, possono essere interrati nelle aiuole oppure sistemati nelle fioriere.

Passando a piante come le rose e alberi da frutto come meli, peri, susini e ciliegi, e arbusti ornamentali, la buca deve avere dimensioni adeguate alle radici, mentre il terreno può essere lavorato e arricchito con sostanza organica prima di sistemare l’albero, avendo cura di applicare un sostegno per gli esemplari più giovani, soprattutto se sono posizionati in zone piuttosto ventose.

persone che piantano un alberello
Magnific

Quali piante si potano ad ottobre?

Ottobre è effettivamente un mese adatto alla potatura, tuttavia non si può intervenire indistintamente su tutte le piante: ci si deve orientare in base alla specie e alle condizioni climatiche, facendo anche attenzione a evitare i più comuni errori di potatura. Ecco quali sono le piante che si possono potare ad ottobre:

  • melograno: la potatura aiuta a contenere la produzione di nuovi rami e a mantenere la chioma ordinata, favorendo una migliore esposizione alla luce nelle zone in cui si sviluppano i frutti;
  • nocciolo: anche in questo caso la potatura interviene sul contenimento della crescita di rami nuovi, così da mantenere più giovane la pianta e limitarne lo sviluppo eccessivo;
  • agrumi: un intervento leggero consente di sfoltire la chioma ed eliminare quei rami che non sono adatti alla produzione di nuovi frutti. I tagli che stimolano la formazione di nuovi germogli sono invece da rimandare alla primavera;
  • rosmarino e lavanda: una potatura regolare permette di mantenere i cespugli compatti, evitando che la vegetazione si concentri soltanto nella parte più esposta al sole. Dopo l’intervento primaverile, si può effettuare un secondo taglio anche in ottobre;
  • alloro: la buona resistenza ai tagli permette di intervenire anche in autunno, soprattutto se bisogna ridurre le dimensioni della pianta o della siepe, ma per una potatura più corposa sarebbe meglio attendere la fine dell’inverno;
  • ciliegio e albicocco: nei primi giorni del mese, se il clima è ancora mite, si possono terminare alcuni interventi iniziati a settembre, evitando però di potare quando il clima è troppo freddo o umido.
persona che pota piante in giardino
Magnific

Cosa piantare nell’orto ad ottobre

Ad ottobre l’orto può accogliere diverse colture autunno-invernali; prima di procedere con nuove semine e piantagioni, però, è necessario preparare il terreno alla piantumazione, liberandolo dagli ortaggi estivi ormai terminati e arricchendolo con concime organico.

Solo a questo punto si può procedere alla semina di colture a crescita rapida come cime di rapa, rape, barbabietole, spinaci, broccoletti, ravanelli, indivia, scarola, rucola, valerianella e cicoria, che daranno un raccolto prima delle gelate, e colture resistenti al freddo come fave, piselli, cipolle e aglio.

donna che lavora l'orto
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Cosa c'è da fare nel giardino ornamentale ad ottobre

Per preparare il giardino ornamentale all’inverno si devono eliminare i residui delle fioriture, dedicandosi alla manutenzione di piante, alberi, arbusti e del terreno. In questo periodo è possibile anche intervenire sulle infestanti e prendersi cura delle nuove piantagioni, così da aiutarle ad affrontare la stagione fredda.

Se per le rose è preferibile rimandare la potatura principale alla primavera, quando il rischio di danni provocati dal gelo sarà terminato, in autunno è invece importante raccogliere foglie e fiori appassiti, soprattutto quelli che presentano segni di malattia, senza abbandonarli sul terreno.

Per quanto riguarda alberi e arbusti, possono essere necessari interventi di manutenzione, ad esempio lo spostamento delle piante in vaso durante una giornata di gelo e il trattamento di eventuali ferite presenti su tronco e rami.

Gli alberi, gli arbusti e le piante perenni appena trapiantati devono poi essere irrigati con abbondanza, soprattutto durante la fase iniziale di attecchimento. Infine, si possono sfruttare le prime piogge per pulire il terreno dalle erbacce e smuoverlo per fargli assorbire meglio l’acqua.

persona che rimuove erbacce
Magnific

Lavori in giardino ad ottobre: cosa fare contro malattie e parassiti

Per limitare la presenza di malattie e parassiti in giardino, ad ottobre si può intervenire con una serie azioni mirate; si parte dallo smaltimento delle foglie e delle parti delle piante colpite da malattie nell’organico, facendo attenzione a pulire pavimenti e superfici del giardino con un disinfettante, così da eliminare eventuali residui; le foglie sane possono invece essere lasciate sul terreno e utilizzate come pacciamatura. 

Per la protezione vera e propria delle piante si possono utilizzare fitofarmaci come olio bianco e olio minerale contro le larve degli insetti parassiti; per alberi e arbusti che durante la stagione calda hanno manifestato problemi legati ai funghi patogeni, può essere indicato l’utilizzo di un anticrittogamico a base di rame. 

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