Il 24 dicembre il consiglio dei ministri ha approvato due decreti attuativi sul jobs act con i quali, tra le altre cose, si delineano i nuovi sussidi di disoccupazione, che prevedono l'estensione delle tutele a co.co.co. E co.co.pro. E l'introduzione di un sostegno per i disoccupati che abbiano esaurito la naspi. Andiamo a vedere di cosa si tratta
Naspi - la nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego sostituisce gli attuali sussidi di disoccupazione (aspi e mini aspi). L'importo della naspi è rapportato alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni e l'indennità mensile è pari al 75% dello stipendio se questo è pari o inferiore a 1.195 euro nel 2015 (cifra poi rivalutata annualmente), mentre se lo stipendio è superiore l'importo cresce fino a un massimo di 1.300 euro. L'indennità, inoltre, è ridotta progressivamente del 3% al mese dal quinto mese di fruizione (dal 2016 la riduzione si applicherà dal quarto mese). La naspi potrà essere richiesta da chi, dopo la perdita involontaria del lavoro, può far valere almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti e almeno 18 giornate di lavoro effettivo nell'ultimo anno. La naspi durerà un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, sarà quindi erogata per un massimo di due anni. Per beneficiarne sarà necessario partecipare alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale
Asdi - l'assegno di disoccupazione partirà in via sperimentale per l'anno 2015 dal prossimo 1° Maggio e avrà l'obiettivo di fornire un sostegno a quanti abbiano esaurito la naspi per tutta la sua durata e si ritrovino ancora senza lavoro e in gravi difficoltà economiche. L'asdi sarà erogato per 6 mesi massimo e sarà pari al 75% dell'ultimo trattamento percepito ai fini della naspi. Per poterne usufruire bisognerà aderire a un progetto personalizzato redatto dai competenti servizi per l'impiego
Dis-coll - la dis-coll è una misura varata in via sperimentale per il 2015 che riguarda i nuovi eventi di disoccupazione dal 1° Gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2015. Sarà riconosciuta ai collaboratori coordinati e continuativi e a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata, non pensionati e privi di partita iva. A ricevere l'assegno saranno coloro che possono far valere almeno 3 mesi di contribuzione dal 1° Gennaio dell'anno solare precedente. La dis-coll sarà pari al 75% del reddito percepito nei casi in cui sia pari o inferiore nel 2015 all'importo di 1.195 euro mensili, una cifra che poi sarà annualmente rivalutata. Con un reddito superiore, l'indennità cresce, ma senza superare l'importo massimo mensile di 1.300 euro nel 2015. La durata della dis-coll sarà pari alla metà dei mesi di contribuzione presenti nel periodo che va dal primo gennaio dell'anno solare precedente l'evento di cessazione del lavoro al predetto evento




per commentare devi effettuare il login con il tuo account