La laurea è importante. Non solo per una soddisfazione personale, ma anche perché consente di acquisire quella preparazione necessaria per entrare nel mondo del lavoro e puntare in alto. Ma ogni regola ha la sua eccezione e ci sono casi che dimostrano come il grande successo possa essere raggiunto anche senza il famoso “pezzo di carta”. Vediamo qualche illustre esempio.
Bill Gates (76 miliardi di dollari)
Bill Gates aveva iniziato a studiare ad Harvard nel 1973, ma ha abbandonato gli studi due anni dopo per fondare Microsoft, di cui resterà Ceo fino al 2000. A 60 anni, secondo Forbes è l'uomo più ricco del mondo con i suoi 76 miliardi di dollari di patrimonio. Nel 2007 ha ricevuto da Harvard una laurea honoris causa.
Mark Zuckerberg (50 miliardi di dollari)
Anche Mark Zuckerberg frequentava Harvard, abbandonata poi nel 2004 per dare vita a Facebook, restandone Ceo e presidente. Secondo Forbes, è il più ricco under 40 negli Stati Uniti: il suo patrimonio personale sta superando i 50 miliardi i dollari.
Steve Jobs (7 miliardi di dollari al momento della scomparsa)
Nel 1974 Steve Jobs abbandonò il Reed College per dar vita in un garage ad Apple. Al momento della sua scomparsa, il patrimonio di Jobs ammontava a circa 7 miliardi di dollari. Nel 2005 ha ricevuto una laurea honoris causa dall’Università di Stanford.
Michele Ferrero (23,4 miliardi di dollari al momento della scomparsa)
Michele Ferrero, l’uomo più ricco d’Italia secondo Forbes, scomparso l’anno scorso dopo una lunga malattia, era ragioniere e rifiutava le lauree honoris causa. Il suo patrimonio, stimato da Forbes in 23,4 miliatdi di dollari, è passato alla moglie Maria Franca Fissolo.
Leonardo Del Vecchio (19,7 miliardi di dollari)
Leonardo Del Vecchio, dopo essere rimasto orfano di padre all’età di sette anni, a quindici anni si ritrova a lavorare come garzone e a ventidue come operaio, finché non apre la sua bottega di montature per occhiali ad Agordo, nel bellunese. Del Vecchio, che ha un patrimonio stimato da Forbes in 19,7 miliardi di dollari, ha ricevuto tante le lauree honoris causa: in economia aziendale (Università Ca’ Foscari di Venezia) e in ingegneria dei materiali (Politecnico di Milano), passando dall’MBA (MIB School of Management di Trieste).
Richard Branson (5,2 miliardi di dollari)
Richard Brenson, non ha una laurea. A guidarlo sono state il talento per l’imprenditoria e la passione per la musica e il volo. Oggi il patrimonio di Branson (che ha successivamente ricevuto le sue brave lauree honoris causa) è stimato da Forbes in 5,2 miliardi di dollari.
Ralph Lauren (6,3 miliardi di dollari)
Ralph Lauren, lo stilista newyorkese 76enne, ha lasciato gli studi nel Baruch College dopo appena due anni, arruolandosi nell’esercito statunitense, quindi è diventato venditore per Brooks Brothers. Nel 1967 ha dato vita al suo marchio Polo Ralph Lauren, iniziando a produrre le sue celebri cravatte larghe e flamboyant. Il suo patrimonio attuale, secondo Forbes, è pari a 6,3 miliardi di dollari.
Ingvar Kamprad (3,4 miliardi di dollari)
Il quasi 90enne Ingvar Kamprad ha iniziato come venditore di fiammiferi per poi fondare nel 1943 IKEA.
1 Commenti:
ognuno faccia il suo; con o senza laurea . Importante è lavorare
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