Stretta del Portogallo sui pensionati stranieri. A partire dal 2024 addio alle agevolazioni fiscali per chi decide di trasferirsi nel Paese una volta giunto al termine della propria vita lavorativa. La fine del regime di tassazione speciale è stata annunciata dal primo ministro, António Costa, nel corso di un’intervista rilasciata a Cnn Portugal. La misura, introdotta nel 2012, non sarà retroattiva e le esenzioni già concesse rimarranno in vigore.
In un’intervista a Tvi e Cnn Portugal, António Costa ha affermato che il governo ha deciso di non prorogare “una misura di ingiustizia fiscale, che non è più giustificata e che è un modo distorto per gonfiare il mercato immobiliare, che ha raggiunto prezzi insostenibili. Nel 2024 finirà la tassazione speciale per i residenti non abituali. Chi ce l'ha, la conserverà”, ha sottolineato subito dopo, alludendo agli stranieri residenti in Portogallo che già godono di questo vantaggio fiscale.
Secondo il leader dell'esecutivo, “la misura per i residenti abituali ha già adempiuto alla sua funzione e, quindi, non ha senso mantenere un'imposta per i non residenti abituali". Aggiungendo: "C’è stato un tempo in cui era necessario. Questa misura aveva senso. Nei primi dieci anni, il 59% dei beneficiari è rimasto in Portogallo, nonostante la fine del regime. Ma a questo punto non ha più senso”.
Costa ha dunque spiegato: “Il mantenimento di tale misura in futuro equivarrebbe a prolungare una misura di ingiustizia fiscale ingiustificata e sarebbe un modo indiretto per continuare ad aumentare i prezzi nel mercato immobiliare”. Proprio tale misura, infatti, è considerata una delle cause dell’aumento dei prezzi degli immobili nelle grandi città. Uno studio della fondazione Francisco Manuel dos Santos ha evidenziato che tra il 2012 e il 2021 il costo delle case è aumentato del 78% in Portogallo, contro il 35% dell’intera Ue: nell’ultimo anno l’aumento è stato dell'11%.
Secondo quanto previsto attualmente dalla legge, i pensionati stranieri che si trasferiscono in Portogallo possono beneficiare di un’imposta fissa del 10%, mentre i professionisti qualificati e i nomadi digitali di un’imposta fissa del 20%. Fino al 2020 i pensionati stranieri potevano beneficiare di un’esenzione totale dal pagamento delle imposte.
Portogallo, una meta amata dai pensionati italiani
Da quando nel 2012 la misura è stata introdotta nel Paese con l’obiettivo di attirare capitali esteri, il Portogallo è diventato una meta ambita dai pensionati italiani, ma anche francesi e britannici. Come riportato dall’Ansa, secondo le ultime stime dell’Inps disponibili (2021), sono oltre 3.500 i connazionali che hanno scelto il Portogallo. Nel complesso si parla di circa 10.000 persone che hanno beneficiato delle agevolazioni fiscali concesse dal Paese.
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