Il sentiero di trekking che ricalca un'antica via romana ti farà amare i paesaggi e i borghi dell'Appennino.
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via degli dei
LigaDue, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

La Via degli Dei offre un'esperienza di trekking unica, che attraversa l'Appennino Tosco-Emiliano collegando le storiche città di Bologna e Firenze. Questo percorso di circa 130 km è un viaggio attraverso la natura, la storia e la cultura, seguendo le orme di Etruschi e Romani. Allontanandosi dalle città, infatti, è possibile scoprire angoli meravigliosi degli Appennini, passando allo stesso tempo per paesi molto caratteristici. Scopri, quindi, tutto quello che c’è da sapere se vuoi percorrere la Via degli Dei.

Storia e origini della Via degli Dei

Questo percorso ancora oggi frequentato da un gran numero di escursionisti ha in realtà una storia millenaria. Fu utilizzato dagli etruschi, i quali avevano bisogno di spostarsi lungo la Pianura Padana. Divenne poi una via romana, i quali nel 187 a.C. costruirono la Flaminia Militare.

Dopo la fine dell’epoca romana questo sentiero divenne una via imprescindibile per tutti i viandanti che attraversavano l’Appennino a piedi o a cavallo. Il percorso odierno, invece, fu strutturato negli anni ’80 e ricalca più o meno fedelmente l’antico percorso, tanto da poter intravedere alcune tracce dell’antica strada.

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Nikater, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Quali sono le tappe del percorso

La Via degli Dei trekking può essere suddivisa in tappe principali, ognuna caratterizzata da un proprio fascino e da un determinato grado di difficoltà. In linea di massima impiegherai dai 5 ai 6 giorni per completarlo tutto, facendo un numero accettabile di chilometri ogni giorno. Il periodo migliore per affrontarlo è primavera inoltrata, quando c’è più luce ma non fa ancora troppo caldo. Potrai considerare di fare queste tappe partendo dal capoluogo felsineo:

  • Da Bologna a Badolo: un inizio immerso nel verde dei colli bolognesi. La prima tappa misura circa 21 chilometri e impiegherai 7 ore per percorrerla. Nel mezzo passerai anche per il fiume Reno e il Santuario di San Luca.
  • Da Badolo a Madonna dei Fornelli: questa tappa passa per il paese di Monzuno, fino ad arrivare a destinazione nel tardo pomeriggio. Il totale di questo segmento è di 28 chilometri.
  • Da Madonna dei Fornelli a Monte di Fo’: tappa breve ma impegnativa. Dovrai percorrere circa 17 chilometri ricchi di dislivelli.
  • Da Monte di Fo’ a San Piero a Sieve: superando i crinali, gli escursionisti sono ricompensati con viste mozzafiato che spaziano fino ai tipici panorami toscani.
  • Da San Piero a Sieve a Firenze: l'ultima tappa segna l'arrivo nella culla del Rinascimento, Firenze. Si tratta della tratta più lunga, circa 33 chilometri, ma è possibile ammirare il panorama da Fiesole prima di entrare in Piazza della Signoria.
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Dove dormire e mangiare lungo il percorso?

Le opzioni di alloggio lungo il percorso sono varie. Nei singoli paesi dove fare tappa ci sono diversi ristoranti, alberghi o bed and breakfast. In particolare, non mancano le strutture ricettive per ogni tasca e luoghi dove fermarsi ad assaggiare la cucina tipica per rifocillarsi dopo la lunga camminata.

I paesi da non perdere lungo la Via degli Dei

Il trekking della Via degli Dei è un viaggio che si snoda attraverso borghi ricchi di storia e fascino. Ecco alcuni dei paesi che meritano una visita durante il cammino:

  • Monzuno: in antichità noto come "Monte di Giove", Monzuno offre diverse cose da vedere come la Chiesa di Montorio e la Pinacoteca Bertocchi-Coliva dove è possibile vedere dipinti dei meravigliosi paesaggi circostanti.
  • Madonna dei Fornelli: questo paese è noto per ospitare un antico santuario dedicato alla Madonna della Neve.
  • San Piero a Sieve: tra le cose da vedere in questo borgo del Mugello vale la pena sottolineare la Villa Medicea del Trebbio e la Pieve di San Pietro, fondata nel XI secolo.
  • Fiesole: Antica città etrusca e romana, Fiesole regala panorami mozzafiato sulla città di Firenze e custodisce importanti resti archeologici. Tra le cose da vedere oltre all’area archeologica c’è la Cattedrale di San Romolo e, a una decina di chilometri, il Giardino di Villa Medici, uno dei più belli della Toscana.
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Sailko, CC BY 3.0 Wikimedia commons

Vivere a Bologna

Bologna è un ottimo punto di partenza per il sentiero. In questa città troverai storia, cultura, modernità e gastronomia: elementi che renderanno la tua permanenza indimenticabile. Se volessi trascorrere più tempo nel capoluogo emiliano, con idealista potrai scoprire i migliori quartieri dove vivere a Bologna e scegliere la casa più adatta ai tuoi interessi.

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