L'aglaonema è una bellissima pianta che spesso viene usata per arredare e decorare gli interni. Il suo nome deriva dal greco ed è la combinazione di “splendido” e “filamento”. Originaria del Sud-Est Asiatico, queste piante sono ben note per i colori sgargianti delle foglie. Anche se in natura riescono anche a produrre fiori, in casa vengono maggiormente apprezzate per il fogliame. Ne esistono ben 50 varietà, quindi non ti resta che scegliere la specie che più di piace e curare il tuo aglaonema in casa.
Quanti tipi di aglaonema esistono?
L'Aglaonema è noto per la sua varietà, ognuna con peculiarità distintive che affascinano gli appassionati di piante e si adattano a un particolare colore del tuo arredamento. Nello specifico, potrai considerare di acquistare:
- Aglaonema Silver Queen: famosa per le sue foglie argento e verde scuro, ideale per ambienti dov’è necessario creare un ambiente rilassante, come la stanza da letto.
- Aglaonema Red Gold: così chiamata per le bordature rosse delle foglie, questa pianta riesce a dare vitalità ed energia agli ambienti della zona giorno.
- Aglaonema Cutlass: si riconosce immediamente per le foglie lunghe e strette che possono arricciarsi leggermente verso l'alto, dando un aspetto elegante e moderno.
- Aglaonema Crete: Ha foglie verdi con margini rosso cremisi, è molto apprezzata per la sua resistenza e facilità di cura.
- Aglaonema Chocolate: il nome deriva ovviamente dalle foglie di un profondo verde scuro quasi cioccolato. Si abbina a qualsiasi tipo di arredamento contemporaneo.
Luce e irrigazione: cosa c’è da sapere
Le foglie variegate dell'aglaonema necessitano di una buona quantità di luce indiretta per esaltare i loro colori vivaci. È ideale posizionarle vicino a una finestra ben illuminata, ma è fondamentale evitare l'esposizione diretta ai raggi solari che potrebbe causare danni alle foglie. Se la luce naturale non è sufficiente, si può considerare l'utilizzo di luci fluorescenti, soprattutto nei mesi invernali.
Per innaffiarla, invece, dovrai aspettare che il terreno sia abbastanza asciutto: per questo la frequenza varia durante il corso dell’anno. Qualunque sia la sua necessità idrica è importante assicurarsi che il vaso in cui è collocata l'aglaonema abbia un buon drenaggio e sia riempito con terriccio di tipo poroso. In linea di massima, potrai considerare l’uso di torba e perlite.
Qual è il significato dell'aglanoema?
Secondo molte culture, l’aglanoema è una pianta preziosa perché, quando regalata, simboleggia il calore domestico e la prosperità. In particolare, il verde delle foglie è un indubbio simbolo di purezza e salute, mentre le piccole striature sono interpretate come i piccoli piaceri della vita, necessari per raggiungere la felicità.
Inoltre, l'aglaonema – nelle rare occasioni in cui riesce a fare fiori anche in casa – rappresenta stabilità e bellezza, tanto da avere tantissimi impieghi nella medicina tradizionale. Negli uffici, invece, aiutano a respingere l’energia negativa.
Attenzione alla tossicità
È fondamentale essere consapevoli che l'aglaonema è tossica per cani e gatti. Se ingerita, questa pianta può provocare irritazione orale e problemi digestivi nei tuoi animali domestici. È quindi essenziale tenere l'Aglaonema lontano dalla portata di cani e gatti e agire rapidamente in caso di ingestione.
La tossicità dell'Aglaonema è dovuta alla presenza di cristalli di ossalato di calcio nelle sue foglie, che possono causare dolore e gonfiore delle labbra, della bocca e della lingua se masticate. In situazioni più gravi, può verificarsi anche difficoltà respiratoria o vomito. L’aglaonema, infine, risulta essere tossica anche per i cavalli.
per commentare devi effettuare il login con il tuo account