La richiesta è sia per uso diretto che per investimento, secondo Tecnocasa
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Tecnocasa

Cresce la richiesta di acquisto per box e posti auto. Secondo uno studio di Tecnocasa, le compravendite avvengono sia per uso diretto che per investimento; una scelta, quest'ultima, che può rivelarsi redditizia in determinate zone urbane dove la carenza di parcheggi si fa sentire. Un quarto delle transazioni legate ai posti auto consiste in una locazione, e circa metà degli acquisti è finalizzata alla messa a reddito, segnale che questo tipo di spazi è considerato un buon asset per differenziare le proprie rendite immobiliari. Ecco la fotografia di Tecnocasa sulle compravendite di box e posti auto.

Box e posti auto, dove costano di più

Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nella seconda metà del 2023, i prezzi dei box auto nelle grandi città sono aumentati dell'1,3%, mentre quelli dei posti auto hanno registrato un incremento dell'1,2%. La variazione percentuale dei prezzi di box e posti auto vede Firenze distinguersi per l’aumento maggiore, con un +3,4% per i box e un +4,2% per i posti auto. Per quanto riguarda le altre città, Verona segna il secondo maggiore aumento per i box, con un +3,2 per cento, seguito da Napoli (+2 per cento), Genova (+1,4%), Roma (+1,2%), Torino (+1,1%). Milano e Palermo sono a pari merito con un aumento dello 0,9 per cento nei posti auto, mentre i prezzi sono fermi a Bari e addirittura in calo dello 0,9 per cento a Bologna.

Aumentano invece del 2,2 per cento i prezzi dei posti auto a Genova, seguiti dall'1,7 per cento di Bari, 1,5 per cento di Roma, +0,7 per Bologna e Torino. Prezzi fermi a Verona e addirittura in calo a Milano e Napoli, che segnano rispettivamente un -0.3 e -0.2 per cento.

Perché acquistare un box auto

I dati provenienti dalle agenzie affiliate Tecnocasa, riferiti al secondo semestre del 2023, mostrano che il 73,2% delle transazioni riguarda compravendite di box, mentre il 26,8% si riferisce a locazioni. Nella maggior parte dei casi (54,2%), chi compra un box lo fa per utilizzarlo, ma un'importante quota del 45,8% lo acquista per affittarlo, grazie alla facilità di gestione che offre. Chi sceglie un box per uso proprio, di solito, lo cerca nel proprio condominio o nelle immediate vicinanze (entro 500 metri), con una superficie intorno ai 14-15 mq.

A volte si cerca un box più grande, ma negli edifici più vecchi, soprattutto storici, non è sempre disponibile. In alcune situazioni, per sopperire alla mancanza di box, si procede a un cambio di destinazione d’uso di locali commerciali inutilizzati, quando possibile. Inoltre, l’acquisto a scopo d’investimento è una scelta piuttosto diffusa. La maggior parte dei compratori ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni, e il 27,5% degli acquirenti sono famiglie.

L’interesse per l’acquisto è alto, e i prezzi sono in crescita soprattutto nelle aree dove sono in corso lavori di lunga durata che influenzano la viabilità o i trasporti (tramvie, metropolitane, ecc.), riducendo i posti auto disponibili su strada, o dove si stanno realizzando progetti di riqualificazione urbana.

 

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