Le lampadine LED hanno praticamente sostituito del tutto i vecchi modelli a incandescenza. Nonostante l’abbandono di queste lampadine è avvenuto in Europa a partire dal 2012, permangono ancora tanti dubbi sulle nuove immesse nel mercato, soprattutto in caso di guasti o malfunzionamenti. Per esempio, le lampadine a LED si possono bruciare?
Lampadine LED che si bruciano in continuazione: quali sono le cause
Sebbene le lampadine LED siano note per la loro lunga durata ed efficienza energetica, ci sono casi in cui anche queste possono “bruciarsi” spesso. Le cause di malfunzionamento possono essere davvero tante, ma fra le più comuni vale la pena menzionare:
- Qualità del prodotto: non tutte le lampadine LED sono create uguali. Prodotti di bassa qualità possono avere una vita molto più breve e sono più suscettibili a guasti prematuri. È poi sempre importante controllare sulla confezione per quante ore è certificato il prodotto.
- Sovratensioni elettriche: fluttuazioni di tensione nella rete elettrica domestica possono danneggiare i componenti elettronici interni delle lampadine LED.
- Dissipazione del calore inadeguata: se il calore generato dalla lampadina non viene adeguatamente dissipato, può accumularsi e portare alla bruciatura dei LED o dei circuiti interni.
- Installazione errata: un'installazione non corretta può causare un contatto elettrico instabile che può portare a surriscaldamenti o malfunzionamenti.
Il lampadario può bruciare le lampadine LED?
Uno dei principali indiziati in caso di malfunzionamenti frequenti è ovviamente il lampadario. In genere non esiste un particolare problema di compatibilità, in quanto i lampadari moderni lavorano perfettamente con la bassa potenza richiesta dal LED.
Tuttavia, è fondamentale assicurarsi che il lampadario sia in una posizione dove c’è ricircolo d’aria. Lampadari chiusi o con scarsa circolazione d'aria possono contribuire al fatto che la lampadina LED si surriscalda, riducendone la durata.
Casi estremi: le luci LED possono prendere fuoco?
Anche se è estremamente raro, le lampadine LED potrebbero aver preso fuoco. Tuttavia, questi incidenti non riguardano la tecnologia in sé, ma sono spesso il risultato di prodotti difettosi o di installazioni inappropriatamente eseguite. Per minimizzare qualsiasi rischio, è essenziale acquistare lampadine LED da produttori affidabili e assicurarsi che il tutto sia montato a regola d’arte. Inoltre, è importante non coprire le lampadine con materiali isolanti che potrebbero trattenere il calore.
Cosa fare se i LED non si accendono più?
Anche le lampadine a LED, pur avendo una durata media che supera le 30.000 ore e oltre 10 anni, possono guastarsi o “fulminarsi”. A volte, però, il problema è di altra natura. Come capire quando la lampada LED non funziona?
Prima di tutto, è importante verificare se il problema è dovuto a un'interruzione di corrente o a un guasto dell'interruttore. Se queste non fossero le cause, potrebbe essere necessario esaminare più da vicino i LED stessi o il loro portalampada. Verifica, ad esempio, se la lampadina riesce ad accendersi in un altro lampadario.
Sostituire un LED bruciato è possibile?
In molti casi, le lampadine a LED sono composte da moduli che non sono pensati per essere sostituiti. I LED possono essere saldati direttamente sulla scheda di circuito, rendendo la loro sostituzione complessa, poco sicura e non conveniente. L’ideale sarebbe sempre acquistare un prodotto integro e certificato dal produttore in caso di guasto della vecchia lampadina.
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