A Genova c'è un indirizzo che non è solo una via e un numero civico, ma un simbolo conosciuto da molti estimatori del cantautorato italiano di qualità. Via del Campo 29 Rosso si trova nel centro storico di Genova, un vero e proprio luogo dell’anima. Qui, tra le mura di un antico negozio di dischi, prende vita un museo-emporio dedicato a Fabrizio De André e agli artisti della celebre “Scuola genovese”, che hanno segnato profondamente la cultura musicale del nostro Paese.
Storia e significato culturale di Via del Campo 29 Rosso
Questo luogo, reso celebre dalla canzone di Fabrizio De André, rappresenta un crocevia fondamentale per chi desidera comprendere l’evoluzione della musica d’autore italiana e il profondo legame tra la città e i suoi artisti. La sua storia si intreccia con quella della “Scuola genovese”, una corrente musicale che ha rivoluzionato il panorama nazionale, lasciando tracce indelebili nell’immaginario collettivo.
Il museo-emporio, nato qui, tra i "caruggi" di Genova, per custodire e tramandare questa eredità, offre un viaggio unico tra testimonianze autentiche, oggetti iconici e racconti che restituiscono il clima culturale di un’epoca irripetibile.
L’origine: dal negozio Musica Gianni Tassio al museo
La storia di Via del Campo 29 Rosso trova le sue radici negli anni ’50, quando nei suoi locali aprì il negozio Musica Gianni Tassio. Questo piccolo emporio divenne rapidamente un punto di ritrovo per musicisti, cantautori e amanti della musica. Figure come Fabrizio De André, Luigi Tenco e Gino Paoli frequentavano regolarmente il negozio, trovando ispirazione tra vinili rari e conversazioni appassionate.
Nel corso dei decenni, Musica Gianni Tassio si trasformò in una vera istituzione cittadina, contribuendo a diffondere la cultura musicale genovese ben oltre i confini regionali. Dopo la scomparsa del fondatore, la comunità locale si è mobilitata per salvaguardare questo patrimonio. Grazie all’impegno di associazioni e cittadini, il negozio è stato trasformato nell’attuale museo-emporio Via del Campo 29 Rosso.
I simboli della una tradizione musicale genovese
Il museo-emporio Via del Campo 29 Rosso è uno dei luoghi da vedere a Genova, che custodisce una collezione straordinaria di cimeli legati alla storia della canzone d’autore italiana. Ogni oggetto esposto racconta una storia diversa e contribuisce a ricostruire il percorso artistico dei grandi protagonisti della scena genovese.
- Collezioni esposte: tra le vetrine si possono ammirare vinili originali, fotografie storiche che immortalano momenti iconici, spartiti autografi e memorabilia che appartenevano ai cantautori più amati.
- La chitarra Esteve ’97: fiore all’occhiello della collezione è la celebre chitarra Esteve utilizzata da Fabrizio De André nei suoi ultimi concerti. Questo strumento non è solo un oggetto da esposizione, ma un simbolo tangibile dell’anima creativa dell’artista.
- Percorsi tematici e multimediali: il museo propone itinerari interattivi che intrecciano musica, parole e immagini, offrendo al visitatore un’esperienza immersiva nella storia della canzone d’autore italiana.
Museo De André a Genova: cosa vedere e come visitarlo
Lo spazio dedicato a Fabrizio De André e ai protagonisti della “Scuola genovese”, offre un’esperienza coinvolgente dove ogni dettaglio racconta una parte fondamentale della cultura cittadina e nazionale.
La struttura è gestita dalla cooperativa Solidarietà e Lavoro, impegnata nella valorizzazione culturale e sociale del territorio. Questo garantisce attenzione all’accoglienza, all’inclusione e alla promozione della memoria collettiva.
- Orari di apertura: gli orari aggiornati sono dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Per una maggiore sicurezza, è consigliabile sempre consultare il sito ufficiale dei Musei di Genova, dove potrai anche trovare eventuali variazioni dovute a eventi speciali o festività.
- Biglietti: l’ingresso è gratuito ma è consigliata la prenotazione soprattutto per gruppi numerosi o visite guidate.
Come raggiungere il Museo di Via del Campo 29
Situato nel cuore del centro storico di Genova, il museo è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria Genova Piazza Principe. In alternativa, puoi utilizzare i mezzi pubblici cittadini che collegano comodamente tutte le principali aree urbane.
Se desideri vivere appieno l’esperienza di Via del Campo 29 Rosso, ti consigliamo di dedicare almeno un paio d’ore alla visita, lasciandoti guidare dalla curiosità tra le sale espositive e partecipando agli eventi in programma.
Dove si trova la casa di De André a Genova?
La casa dove Fabrizio De André è nato e cresciuto a Genova si trova in via De Nicolay 12, nel quartiere residenziale di Pegli, sulla riviera di ponente della città.
Successivamente, la famiglia si trasferì in via Trento 11, nel quartiere elegante di Albaro, dove De André ha vissuto per molti anni e dove è ambientata la famosa canzone "La canzone di Marinella".
Vivere a Genova
Il fascino di Genova si coglie camminando nei suoi famosi “caruggi”, i vicoli del centro storico ricchi di storia, profumi e botteghe tipiche, o affacciandosi dalle terrazze panoramiche che dominano il porto e il blu del mar Ligure. Le opportunità lavorative sono legate soprattutto al porto, alla logistica, all’industria tecnologica e al settore turistico, ma Genova è anche una città universitaria e culturale, grazie a musei, teatri, eventi e festival. È una città dal carattere riservato ma ospitale e, se sei interessato a trasferirti qui, o solo ad un periodo di vacanza, qui ci sono gli annunci di idealista da consultare:



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