La tassa di soggiorno è un’imposta locale che si applica a chiunque pernotti in strutture ricettive all’interno del territorio comunale, sia che tu viaggi per piacere sia per motivi professionali. Introdotta per sostenere i servizi turistici e valorizzare il patrimonio cittadino, questa tassa è regolamentata dal Comune di Bologna e aggiornata periodicamente per rispondere alle esigenze della città e dei visitatori. Ecco tutte le novità sulla tassa di soggiorno a Bologna: le nuove tariffe, le modalità di calcolo e le esenzioni.
Cos’è la tassa di soggiorno a Bologna e a chi si applica
La tassa di soggiorno di Bologna rappresenta un’imposta locale che il Comune applica a tutti i non residenti che pernottano nelle varie strutture ricettive della città. Questa misura, ormai consolidata in molte città italiane, nasce con l’obiettivo di sostenere la promozione turistica e contribuire al miglioramento dei servizi destinati ai visitatori e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Oltre a garantire trasparenza nei confronti degli ospiti, questa imposta rappresenta una risorsa importante per il Comune, che la reinveste in progetti per rendere la città ancora più accogliente e attrattiva.
Quanto costa la tassa di soggiorno a Bologna?
Durante il periodo del Giubileo 2025, il Comune di Bologna ha rivisto gli scaglioni di prezzo e gli importi dovuti per notte, introducendo nuove fasce tariffarie valide dal 1° aprile al 31 dicembre 2025. Il costo dell'imposta di soggiorno per chi pernotta a Bologna parte da 4 euro a notte per persona.
Fascia prezzo camera (a persona, notte) | Importo tassa per notte |
|---|---|
Da 1 a 30,99€ | 4€ |
Da 31 a 70,99€ | 5,80€ |
Da 71 a 120,99€ | 6,50€ |
Oltre 121€ | 7€ |
Campeggi e ostelli | 2,80€ |
Questa tabella aiuta a individuare rapidamente l’importo che dovrai corrispondere in base alla tua sistemazione.
Come evitare la tassa di soggiorno? Chi paga e chi è esente
L’obbligo di pagamento della tassa di soggiorno Bologna riguarda tutti i non residenti che pernottano in hotel (anche per gli hotel 3 stelle e gli hotel 4 stelle), B&B, case vacanza, ostelli o campeggi nel Comune di Bologna. Tuttavia, il regolamento prevede alcune esenzioni importanti, pensate per tutelare determinate categorie di ospiti. Le principali esenzioni sono per:
- i residenti nel Comune di Bologna;
- i minori di 14 anni;
- gli studenti universitari iscritti all’Università di Bologna se ospitati in studentati o residenze universitarie convenzionate;
- le persone con disabilità grave (art. 3 comma 3 legge 104/92) e un accompagnatore;
- le forze dell’ordine e personale sanitario in servizio per emergenze;
- gli autisti e gli accompagnatori turistici che assistono gruppi organizzati.
Le strutture ricettive e gli operatori del settore sono tenuti a verificare i requisiti previsti dal regolamento comunale prima di applicare l’eventuale esenzione. È importante ricordare che per beneficiare dell’esenzione dalla tassa di soggiorno Bologna è necessario presentare idonea documentazione al momento del check-in.
Quali sono le riduzioni di tariffa previste dal 1° gennaio 2026
A partire dal 2026 il Comune di Bologna ha già previsto una riduzione delle tariffe della tassa di soggiorno. Questa decisione risponde alla volontà di riportare gli importi a livelli più contenuti dopo il periodo straordinario del Giubileo. Queste saranno le nuove tariffe:
- Fascia di prezzo della camera da 1 a 30,99€: 3€
- Fascia di prezzo della camera da 31 a 70,99€: 4,20€
- Fascia di prezzo della stanza da 71 a 120,99€: 4,60€
- Sistemazioni oltre 121€: 5€
- Campeggi e ostelli: 2€
Come si calcola la tassa di soggiorno e quali sono i massimali
Per comprendere come viene determinato l’importo effettivo della tassa di soggiorno a Bologna è importante conoscere i criteri ufficiali stabiliti dal Comune. Il calcolo si basa su alcuni principi chiave che garantiscono trasparenza e uniformità nell’applicazione dell’imposta:
- l’importo dovuto si calcola considerando il costo della camera per persona per ogni notte di pernottamento (al netto di IVA e servizi aggiuntivi). Questo significa che eventuali supplementi o tasse non sono inclusi nella base imponibile.
- La tassa viene applicata per ogni notte trascorsa nella struttura ricettiva, ma solo fino al limite massimo stabilito dal regolamento comunale. Attualmente il tetto massimo è fissato a 5 notti consecutive per ciascun soggiorno nella stessa struttura.
Come si paga l'imposta di soggiorno a Bologna
Il pagamento della tassa di soggiorno Bologna avviene in modo semplice e diretto: l’importo dovuto viene riscosso dalla struttura ricettiva presso cui alloggi, generalmente al momento del check-out. Non è necessario effettuare bonifici o pagamenti anticipati: sarà il gestore dell’hotel, B&B, ostello o appartamento turistico a calcolare l’importo esatto in base alle notti e alla fascia tariffaria applicabile, secondo quanto stabilito dal regolamento comunale.
Una volta saldata la tassa, il gestore rilascia una ricevuta specifica che attesta l’avvenuto pagamento. Questa ricevuta può essere utile sia per motivi fiscali sia per eventuali controlli da parte delle autorità. La struttura ricettiva è inoltre responsabile del versamento dell’imposta al Comune di Bologna, secondo le tempistiche e le modalità indicate dalla normativa vigente.



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