Clervaux è un antico borgo situato sulle Ardenne, in Lussemburgo: la sua architettura richiama alla mente i paesini delle fiabe.
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Clervaux vista della città in Lussemburgo
Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 3.0 / Wikimedia Commons
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Nel cuore delle Ardenne lussemburghesi sorge un borgo che sembra uscito direttamente da una fiaba: case in pietra, un castello medievale che domina la valle e stradine acciottolate che creano un'atmosfera sospesa nel tempo. Chi cerca un'alternativa alle mete turistiche più battute troverà in questo angolo del Vecchio Continente un luogo autentico, dove storia e natura convivono in perfetto equilibrio: ma cosa vedere a Clervaux? Dietro le dimensioni contenute del borgo si nasconde un patrimonio culturale sorprendente.

Perché Clervaux è chiamato il paese delle fiabe?

Il soprannome di Clervaux non nasce per caso: l'architettura del borgo, con il castello bianco dalle torri nere che sovrasta la Valle del Clerve, richiama immediatamente l'immaginario delle fiabe nordeuropee; le case tradizionali in pietra, i tetti spioventi e le facciate curate con i fiori sui balconi completano un quadro.

Ma c'è di più: Clervaux aderisce alla rete internazionale Cittaslow, un movimento che promuove la qualità della vita e il rispetto dei ritmi naturali. Questa scelta ha preservato il carattere originale del borgo, evitando l'urbanizzazione selvaggia e mantenendo un legame autentico con il territorio circostante.

clervaux
Unsplash

Dove si trova Clervaux e come arrivare

Clervaux si trova nella regione settentrionale del Lussemburgo, precisamente nella zona dell'Éislek, territorio caratterizzato da colline boscose e vallate verdi. Il borgo sorge lungo il fiume Clerve, che gli ha dato il nome e continua a scorrere placido tra i suoi confini.

Raggiungere Clervaux è semplice grazie alla rete ferroviaria lussemburghese: dalla capitale Lussemburgo, da vedere comunque assolutamente se ci si trova in quelle zone, parte un treno diretto che impiega circa un'ora; un dettaglio non trascurabile è che dal 2020 tutti i trasporti pubblici del Granducato sono gratuiti, cosa che rende gli spostamenti ancora più accessibili.

Chi preferisce viaggiare in auto può percorrere le strade panoramiche delle Ardenne, un tragitto che attraversa boschi e piccoli villaggi. Anche dal Belgio e dalla Germania il borgo è facilmente raggiungibile.

Cosa vedere a Clervaux

Le attrazioni principali di Clervaux sono concentrate in un'area percorribile a piedi, che consente di esplorare ogni angolo con calma:

  • il Castello di Clervaux, costruito nel XII secolo e restaurato dopo i danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale;
  • l’Abbazia di Saint-Maurice e Saint-Maur, un complesso benedettino del XX secolo in stile neo-romanico;
  • la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, un edificio neoromanico con torri gemelle e interni luminosi;
  • il centro storico con le sue vie strette, le piazze raccolte e l’architettura tradizionale delle Ardenne.
chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano a Clervaux
Unsplash

Visitare il castello di Clervaux: cosa non perdere

Il castello di Clervaux merita un'attenzione particolare, poiché rappresenta il cuore storico e culturale del borgo. La struttura originaria risale al XII secolo, ma l'aspetto attuale è frutto di restauri successivi, necessari dopo la distruzione avvenuta il 17 dicembre 1944 durante l'Offensiva delle Ardenne. Le mura bianche e i tetti neri contraddistinguono l'edificio da lontano, rendendolo il punto di riferimento della valle.

All'interno del castello trova spazio la celebre mostra fotografica The Family of Man, curata nel 1955 da Edward Steichen, fotografo lussemburghese diventato curatore del MoMA di New York; l'esposizione raccoglie immagini che raccontano l'umanità nelle sue sfaccettature universali: nascita, amore, lavoro, gioia e fatica quotidiana. Nel 2003 l'UNESCO l'ha inserita nel registro Memory of the World, riconoscendone il valore storico e documentale.

Oltre alla mostra fotografica, il castello ospita il Museo della Battaglia delle Ardenne: uniformi, elmetti, documenti originali e mappe raccontano i giorni drammatici del dicembre 1944. All'esterno si possono osservare un carro armato Sherman e un cannone anticarro tedesco da 88 millimetri.

castello di clervaux
LGphotoOP - CC BY-SA 3.0 / Wikimedia Commons

Cosa fare a Clervaux

Oltre alla visita delle attrazioni principali, il borgo di Clervaux permette di svolgere diverse attività:

  • L'Abbazia di Saint-Maurice ad esempio mantiene una comunità monastica attiva: alle 10 del mattino si può assistere alla messa con canti gregoriani, un'esperienza che molti visitatori ricordano come uno dei momenti più intensi del soggiorno.
  • La cappella barocca di Loretto, nascosta tra i boschi, si può visitare durante tour guidati che partono dal Tourist Center ogni primo lunedì del mese, tra le 14:30 e le 16:00; il percorso include anche la Roccia di Sant'Hubert e altri luoghi religiosi minori.
  • Per gli amanti della natura, l'Éislek Pad Clervaux è un itinerario escursionistico di 13 chilometri che attraversa i principali punti panoramici e le foreste circostanti. Un altro percorso di 3 chilometri segue l'antico parco faunistico dei Conti di Clervaux, con pannelli informativi sulla storia del territorio.
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