Ciclone nordafricano in arrivo nel weekend. Inizio di settimana di nubifragi, mareggiate e forti venti.
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L’alta pressione sta perdendo colpi sotto la spinta delle correnti atlantiche che tra poche ore riprenderanno il sopravvento su gran parte d’Italia. Il freddo artico, per il momento, si è dileguato ma promette di ritornare nella terza decade del mese: fino a quel momento bisognerà fare i conti con i venti di Scirocco, i venti dall’Atlantico, tanta umidità e soprattutto tanta pioggia su alcune regioni. 

Addirittura spunta l’insidia di un ciclone totalmente fuori stagione che potrebbe accanirsi soprattutto su Sicilia, Calabria e Sardegna. Ecco, allora, come sarà il meteo in Sardegna nei prossimi giorni.

Severo maltempo in arrivo in Sardegna

La Sardegna potrebbe essere la regione più colpita da questa severa ondata di maltempo, che potrebbe persistere addirittura per ben tre giorni consecutivi. Si tratterà di una depressione proveniente dall’Algeria, ma che in verità sarà alimentata dalle fresche correnti nord-atlantiche.

Questi flussi freschi e molto instabili provenienti dall’Islanda attraverseranno tra poche ore la Penisola Iberica e poi si fionderanno tra Marocco e Algeria, dove approfondiranno un vortice di bassa pressione sottovento alla catena dell’Atlante, ovvero la catena montuosa che circonda l’Africa settentrionale. Questo minimo di bassa pressione troverà:

  • da una parte l’aria fresca nord-atlantica
  • dall’altra aria molto calda in risalita dal deserto del Sahara

Questo scontro fra titani non farà altro che approfondire sempre più questo vortice di bassa pressione, facendolo diventare a tutti gli effetti un ciclone mediterraneo di grossa portata.

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Ciclone nel Mediterraneo, tra nubifragi e mareggiate

Questo ciclone si muoverà lentamente verso nord e si getterà sul Canale di Sardegna tra domenica sera e le prime ore di lunedì. Proprio in questo frangente il vortice raggiungerà la massima intensità, richiamando verso di sé enormi quantità di umidità dal Mar Ionio e dal Mar Libico. 

Tutta questa umidità si tramuterà inevitabilmente in piogge e nubifragi su gran parte del Sud e delle isole maggiori, ma sarà proprio la Sardegna a ricevere i quantitativi di pioggia più sostanziosi almeno fino a martedì.

Si prospetta un meteo nel fine settimana molto turbolento sulla Sardegna, con tante nubi e piogge concentrate soprattutto tra Nuorese, Ogliastra e Cagliaritano. Ma queste saranno solo le prime avvisaglie del forte maltempo atteso tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio.

Non solo pioggia: vento e mareggiate estreme

Per essere più chiari, non ci saranno solo piogge e nubifragi, ma anche venti intensi di Levante e Scirocco e soprattutto mareggiate imponenti, che potrebbero causare notevoli disagi e addirittura danni sui litorali più fragili. Le onde del mare potrebbero raggiungere i 7 o addirittura 8 metri di altezza sul Cagliaritano e sull’Ogliastra, insomma sulla Sardegna meridionale.

In gergo tecnico, sulla scala di Douglas, questo moto ondoso viene definito “grosso” o “molto grosso”, decisamente una rarità nel Mediterraneo possibile solo in presenza di cicloni estremamente profondi e ben organizzati. Occorrerà prestare le dovute attenzioni e precauzioni, monitorando anche le allerte diffuse quotidianamente dalla Protezione Civile.

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Piogge eccezionali e rischio idrogeologico

Anche la pioggia rappresenterà un serio problema almeno fino a martedì 20 su tutta la Sardegna. Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo ipotizzano accumuli di pioggia superiori ai 300 mm, soprattutto a ridosso delle montagne, dove sarà inevitabile il fenomeno dello stau. 

I fortissimi venti di Scirocco e Levante, ricchi di umidità, andranno a sbattere sulle catene montuose sarde, soprattutto sui versanti orientali, favorendo lo sviluppo di nubi molto più grosse e cariche di precipitazioni che inevitabilmente rilasceranno nubifragi con accumuli a tre cifre.

I settori tra Nuorese e Cagliaritano saranno quelli indubbiamente più colpiti dalle forti piogge nell’arco dei tre giorni. In presenza di precipitazioni così intense in un breve lasso di tempo, sarà elevato il rischio di:

  • improvvisi smottamenti
  • allagamenti
  • episodi alluvionali

Il tutto sostenuto anche dai forti venti di Scirocco e dalle mareggiate che, sui versanti orientali dell’isola, andranno a rallentare il riversamento delle acque piovane in mare. Da valutare un possibile miglioramento del tempo a partire da mercoledì e soprattutto da giovedì, quando questo ciclone inizierà pian piano a perdere presa sullo Stivale.

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