Commento critico da parte del presidente di fimaa (federazione italiana mediatori agenti d'affari) Valerio angeletti sulla manovra economica. "Disorienta le famiglie e gli imprenditori italiani" e non aiuta il settore ad uscire dalla crisi
"Come si può essere contenti o meno di una manovra che disorienta le famiglie e gli imprenditori italiani e che inoltre potrebbe non essere definitiva", spiega angeletti
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"Pur non essendo toccato direttamente il comparto immobiliare - aggiunge il presidente di fimaa Italia - ci si avvicina a uno scenario in cui appare Chiara la sempre maggiore difficoltà da parte dei risparmiatori e delle famiglie di poter acquistare un immobile e di conseguenza di far uscire il mercato dalla crisi in cui versa dal 2007"
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9 Commenti:
Ma basta con tutte queste scuse... l'immobiliare lo stanno ammazzando i prezzi che sono assurdi!!! li abbassassero ad un livello accessibile ai salari in discesa e il mercato riparte altrimenti mettetevi il cuore in pace... si ferma tutto!!!
La casa è solo la punta dell'iceberg, il vero problema è che tutto è cresciuto di prezzo, non solo le case ... il problema comune a tutti gli aumenti è che gli stipendi son inchiodati da 10 anni a questa parte. Un prezzo equo per una casa sostenibile con un misero stipendio di 1500 euro quanto sarebbe? 100.000 euro? ricordati che bisogna pur vivere e se soldi non ne hai per prendere casa penso sia difficile si possa pure pensare ad andare in affitto e vivere decorosamente.
Rendiamoci conto che il rapporto costo della vita / stipendio da noi in Italia è molto maggiore di gran parte degli stati dell'eu.
Indebitatevi pure a 30-40-50 anni di mutuo ma resterete sempre con 1500-(rata del mutuo) per godervi la vita
Calate le pretese e l'immobiliare si riprenderà completamente.
Il Reinserimento dell'equo canone e della tassa di successione sono i due provvedimenti da inserire nella manovra se vogliamo tentare di migliorare il nostro pil. Lo spread sta salendo, se andiamo avanti così nessuno vorrà più comprare i nostri bot.
Come minimo il 50% di descrescita dei prezzi altrimenti non si compra nulla!
Le pretese le debbono calare i proprietari!!! che credono ancora di essere nel 2007!debbono adeguarsi al valore del mercato attuale... se vogliono vendere...
Nessuno vuole fare un passo in dietro è questo il problema! il fatto di aver vissuto tutti sopra le righe per diversi anni non ci aiuta , ci fà sentire piu' poveri e nessuno lo vuole . Ma se tutti imprenditori-impiegati-insegnanti-cococo- e altre migliaia di categorie cominciassimo a riflettere un po' di piu' ? noi promettiamo di stare attenti ai nostri sprechi , ma i politicanti ci baderanno ai loro ? che sono un'infinità.....
Tranquilli: montezemolo, della valle, marcegaglia hanno già cominciato a chiedere mega manovre con tasse patrimoniali.
I grandi capitalisti l'hanno già capito: se non vogliono vivere in un paese fallito, con quel che ne consegue ai loro beni (se non alle loro stesse persone fisiche) devono restituire una piccola parte dei grandi patrimoni accumulati dal dopoguerra in poi.
E l'unico modo per loro affinché tutto resti com'è.
Un limone spremuto (operaio, classe medio-bassa e ora anche classe media) non lo puoi più spremere. Ora devono essere i ricchi a pagare, con una patrimoniale (soprattutto sugli immobili - o meglio, sulle plusvalenze immobiliari!-) che racimoli 300 miliardi di euro da usare per far ripartire l'economia.
Solo così ci saranno ancora i ricchi e i poveri. Se no, ci saranno ricchi al cimitero e poveri in galera.
Guardate che le cose si stanno davvero mettendo male, a causa soprattutto di questi politici disonesti, corrotti e incapaci.
Prima o poi qualcuno perderà la testa, non potendo più sopportare le ingiustizie perpetuate da questa casta di politici i presentabili.
Il gotha della finanza e dell'industria già lo ha capito e chiede la patrimoniale.
Se non sbaglio siamo uno dei paesi al mondo con la più alta percentuale di case di proprietà. quindi l'italiano è sempre riuscito bene o male a comprare casa. La maggior parte con mutuo. Le case hanno sempre avuto una graduale rivalutazione. A nessuno sono state regalate. Che cosa rompete i coglioni, tanto per romperli, buttando lì primo problema che vi viene in mente! le case sono sempre costate e il loro acquisto è sempre costato gran sacrifici per pagarle e mantenerle. Potrà essere il loro prezzo l'unico problema? O il problema che giustifica il fatto che ora se ne comprano poche? O per caso vi inseriamo tra i problemi 1) che le banche dopo che hanno fatto cappelle madornali concedendo mutui anche a chi non aveva nemmeno gli occhi per piangere, solo per raggiungere i propri BGT, ora non li concede nemmeno a chi avrebbe buone possibilità di ottenerlo??
2) che migliaia e migliaia di persone hanno perso dalla sera alla mattina il proprio lavoro e che tra queste migliaia di migliaia di persone ce ne sono centinaia e centinaia che avrebbero comprato casa. Che oggi guardano le riviste immobiliari, poi cercano il proprio CUD, non lo trovano da nessuna parte e quindi chiudono le riviste immobiliari, indipendentemente dal prezzo. 3) Che con tutte le normative obbligatorie in fase di costruzione o ristrutturazione, dove la legge antisismica l'hanno messa anche in quelle zone dove da secoli non si è mai mossa nemmeno una foglia, sono aumentati di qualche centinaio di euro i puri costi e quindi i costruttori non facendo miracoli hanno divuto aumentare i prezzi del nuovo o del ristrutturato............ vado avanti??????
Sono daccordissimo con Paolo, la causa primaria sono le banche, facendo i loro interessi, pensate che non sapessero di dare il mutuo a buste paga inesistenti??? a loro non fregava niente, tanto cartolarizzavano i loro mutui o al massimo li considerano nelle loro perdite, in ogni caso fanno profitto.
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