Tra innovazione e memoria, a Casale Monferrato nasce il Buzzi Heritage Cultural Center

Al cuore dell’intervento c’è una riflessione sul futuro del calcestruzzo armato
BUZZI HERITAGE CULTURAL CENTER
BUZZI HERITAGE CULTURAL CENTER - CRA

Un lungo ponte sospeso, capace di unire passato industriale e sperimentazione tecnologica, ridisegnerà uno spazio urbano trasformandolo in un nuovo polo culturale aperto alla città. È il progetto del Buzzi Heritage Cultural Center, vincitore di un concorso internazionale e firmato dallo studio CRA-Carlo Ratti Associati, che introduce per la prima volta un approccio innovativo all’uso del calcestruzzo armato attraverso la fabbricazione digitale. Un esperimento che potrebbe aprire la strada a una trasformazione più ampia nel modo di progettare e costruire.

BUZZI HERITAGE CULTURAL CENTER - CRA
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Il complesso sorgerà a Casale Monferrato, città d’origine del gruppo industriale Buzzi, e si articolerà attorno a una struttura lunga cento metri: una travatura reticolare parametrica sospesa, concepita come elemento centrale dell’intervento. Questa infrastruttura collegherà due edifici scolastici esistenti, trasformando l’area in un centro culturale accessibile, sospeso sopra un sistema di spazi verdi e pubblici.

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La nuova architettura ospiterà sotto un unico tetto l’archivio storico dell’azienda, attività di ricerca e iniziative culturali, restituendo al contempo alla città un luogo aperto e permeabile. Il progetto si distingue infatti per la volontà di superare la tradizionale separazione tra spazi privati e pubblici, creando un dialogo continuo tra istituzione e comunità.

BUZZI HERITAGE CULTURAL CENTER - CRA
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Al cuore dell’intervento c’è una riflessione sul futuro del calcestruzzo armato, materiale che, a differenza di acciaio, legno e vetro, è rimasto a lungo impermeabile alle innovazioni legate alla fabbricazione digitale. Nonostante i progressi nella riduzione delle emissioni di CO₂, il processo di realizzazione del calcestruzzo è infatti rimasto sostanzialmente invariato per oltre un secolo. Il progetto del Buzzi Heritage Cultural Center rompe questo schema introducendo un sistema costruttivo che integra tecnologie digitali avanzate.

La struttura sospesa rappresenta la prima applicazione reale di un sistema brevettato sviluppato da CRA-Carlo Ratti Associati in collaborazione con Maestro Technologies. Il metodo combina la tradizionale colata del calcestruzzo con un sistema composito acciaio-calcestruzzo realizzato tramite taglio laser e lavorazioni CNC. Gli elementi metallici, prodotti fuori sito con precisione millimetrica, svolgono una doppia funzione: fungono da casseratura permanente e da rinforzo strutturale.

BUZZI HERITAGE CULTURAL CENTER - CRA
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A differenza delle casseforme tradizionali, destinate a essere rimosse dopo la colata, queste componenti restano integrate nella struttura finale, migliorandone le prestazioni e riducendo al contempo sprechi di materiale, tempi di costruzione e complessità operativa in cantiere. Si tratta di un passaggio significativo verso una maggiore efficienza e sostenibilità nel settore delle costruzioni.

A livello del suolo, la grande trave sospesa genera una sequenza di tre corti, pensate come spazi di transizione graduale tra pubblico e privato. La prima corte sarà completamente aperta alla città, configurandosi come un nuovo spazio urbano fruibile liberamente. La seconda avrà una natura ibrida, accogliendo attività quotidiane e momenti di socialità informale. La terza, più riservata, sarà destinata alle funzioni sociali del Centro Incontro Fondazione Maurizio Buzzi.

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