"Il bene comune" è un film diretto e interpretato da Rocco Papaleo che affronta con tono leggero ma riflessivo temi attuali come la politica locale, il senso civico e le contraddizioni della società contemporanea. Con il suo stile inconfondibile, Papaleo mescola commedia e critica sociale, con uno sguardo originale su cosa significhi davvero prendersi cura del “bene comune”. Le riprese sono state realizzate nel Sud Italia, ma esattamente dove è stato girato Il Bene Comune? Il paesaggio, i piccoli borghi e l’atmosfera sono inconfondibili: ecco tutti i luoghi del film.
Le location in Basilicata del nuovo film di Rocco Papaleo
Diverse scene sono state girate in piccoli centri lucani, dove il paesaggio rurale e le piazze di paese restituiscono un senso di comunità e tradizione. La Basilicata, terra d’origine di Rocco Papaleo, è, infatti, il cuore geografico e simbolico del film.
Papaleo ha spesso valorizzato la sua terra nei suoi progetti cinematografici, come già accaduto con il successo di Basilicata Coast to Coast. Anche in questo caso, la regione mette in mostra:
- i borghi lucani più belli, ancora poco contaminati dal turismo di massa;
- il Parco Nazionale del Pollino con il Belvedere del Malvento;
- paesaggi collinari e strade provinciali perfette per il racconto;
- un forte senso di identità territoriale.
La Basilicata è sempre più presente nelle produzioni italiane, grazie anche al supporto delle Film Commission locali.
"Il Bene Comune" è stato girato anche in Calabria
Oltre alla Basilicata, alcune riprese de "Il Bene Comune" sono state effettuate in Calabria. La Calabria negli ultimi anni è diventata una meta molto richiesta per il cinema grazie ai suoi scenari naturali, ai centri storici suggestivi e alla varietà paesaggistica che permette di ambientare storie molto diverse tra loro. Le riprese hanno toccato, tra le altre, queste località:
- Civita, uno dei borghi calabresi più belli;
- il Ponte del Diavolo, sempre a Civita;
- la zona di Saracena, vicino al Pollino;
- zona di Campotenese, nell’area di Morano Calabro.
Non è la prima volta che la Calabria ospita produzioni cinematografiche importanti: è stata scelta anche per fiction e film nazionali che cercano autenticità e paesaggi poco artificiali.
La trama di "Il Bene Comune"
Nel film, Rocco Papaleo è Biagio, un ex militare che ha scelto una vita più semplice come guida nel Parco Nazionale del Pollino. Insieme al nipote Luciano, si trova ad accompagnare quattro detenute in una sorta di “gita premio”, organizzata come percorso rieducativo.
Il gruppo è composto da donne molto diverse tra loro: Samanta, Gudrun, Fiammetta, Anny. A seguirle c’è Raffaella, un’attrice in cerca di riscatto che gestisce un laboratorio teatrale all’interno di una casa di accoglienza. Durante il cammino tra i paesaggi selvaggi del Pollino, il viaggio si trasforma presto in un confronto profondo fatto di tensioni, fragilità e confessioni.
Tra scontri e momenti di condivisione, il gruppo intraprende un percorso non solo fisico ma anche interiore, fino a raggiungere una meta simbolica: un antico pino loricato sulla cima del monte, emblema di resistenza e rinascita.
Curiosità e cast del film "Il Bene Comune"
Il film vede Rocco Papaleo sia dietro la macchina da presa che nel ruolo di protagonista. La produzione ha coinvolto troupe locali nelle regioni interessate dalle riprese, contribuendo alla valorizzazione del territorio.
- Regia: Rocco Papaleo.
- Soggetto: Valter Lupo, Rocco Papaleo.
- Cast: Rocco Papaleo, Vanessa Scalera, Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Adrea Fuorto, Rosanna Sparapano.
- Distribuzione: distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 12 marzo 2026 da PiperFilm.
- Durata film: la pellicola è lunga 103 minuti.
- Anno: 2026.








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