Programmare una vacanza a Pasqua e Pasquetta a Venezia è l’occasione perfetta per vivere la città in uno dei momenti più belli dell’anno. Tra l’arrivo della primavera, musei aperti, mostre, concerti e gite in laguna, si potrà passare un weekend decisamente particolare. Ecco, allora, cosa fare a Pasqua e Pasquetta 2026 a Venezia e quali sono le esperienze da non perdere.
Cosa posso fare a Venezia per Pasqua?
Grazie alle giornate più lunghe di inizio primavera è possibile scoprire anche gli angoli più nascosti dei vari sestieri di Venezia. Inoltre, fra celebrazioni religiose, mostre e gite organizzate alle isole della Laguna è possibile impegnare al meglio i giorni di festa. Tra le cose che si potrebbero fare in città:
- Partecipare alla Messa di Pasqua in Basilica di San Marco.
- Salire sul Campanile di San Marco: nelle giornate limpide di primavera si potrà vedere la laguna fino alle Dolomiti.
- Esplorare il Canal Grande in vaporetto attraverso la linea 1 la vista è incredibile.
- Perdersi tra calli e campi poco turistici: Cannaregio, l’Arsenale, San Pietro di Castello e la Giudecca offrono una Venezia più autentica.
- Fare un tour delle isole della laguna: Murano, Burano e Torcello sono ideali per la giornata di Pasquetta.
- Partecipare a concerti barocchi e musica sacra: chiese e sale da concerto organizzano spesso eventi speciali per Pasqua.
- Visitare alcune delle grandi mostre aperte a Venezia, come ad esempio il ciclo delle Storie della Genesi di Tintoretto alle Gallerie dell’Accademia o le mostre dedicate a Michael Armitage e Amar Kanwar a Palazzo Grassi.
I musei aperti a Pasqua 2026 a Venezia
La domenica di Pasqua 2026 cade nella prima domenica del mese; quindi, i principali musei statali italiani aderiscono con l’ingresso gratuito su prenotazione o fino a esaurimento posti. A Venezia si potranno visitare senza biglietto d’ingresso alcune collezioni importanti, ideale per chi viaggia in famiglia o chi vuole dedicare buona parte della domenica alla cultura. Tra questi:
- Gallerie dell’Accademia: con capolavori di Bellini, Tiziano, Veronese, Tintoretto e la grande pittura veneziana fino al Settecento.
- Palazzo Grimani: un palazzo rinascimentale con straordinari affreschi e allestimenti moderni, vicino a Campo Santa Maria Formosa.
- Museo Archeologico Nazionale (Piazza San Marco): vanta collezioni di arte antica, reperti greci e romani, sculture e oggetti preziosi.
- Museo d’Arte Orientale (Ca’ Pesaro): espone armi, tessuti, lacche, paraventi e ceramiche dall’Estremo Oriente, raccolte tra Ottocento e Novecento.
Pasquetta in Veneto: i luoghi da visitare vicino Venezia
Se la domenica si dedica alla città, la Pasquetta è il momento ideale per esplorare il Veneto partendo da Venezia. Grazie ai treni regionali e agli autobus, si possono fare gite verso borghi, ville palladiane, città murate o in aperta natura, senza bisogno dell’auto. Tra le idee per una gita fuori porta:
- Padova: a meno di un’ora di treno da Venezia, è perfetta per una Pasquetta artistica. Tra le cose da vedere, la Basilica di Sant’Antonio, la Cappella degli Scrovegni e l’Orto Botanico Patrimonio UNESCO.
- Treviso: una città elegante, con canali, portici e osterie dove assaggiare cicchetti e prosecco.
- Riviera del Brenta: tra Venezia e Padova, è costellata di ville venete affacciate sul fiume.
- Colli Euganei: colline vulcaniche a sud di Padova, con sentieri, borghi e le terme di Abano e Montegrotto per chi sogna una Pasquetta di relax.
- Chioggia e il litorale: la “piccola Venezia” con canali, mercato del pesce e possibilità di proseguire verso Sottomarina se fa abbastanza caldo per una passeggiata in spiaggia.
Le tradizioni pasquali veneziane
Vivere Venezia a Pasqua non significa solo visitare chiese e musei: è l’occasione per entrare in contatto con le sue tradizioni pasquali. Se ti interessa l’enogastronomia, potrai assaggiare:
- Fugassa veneta: una focaccia dolce, soffice, simile alla colomba ma più semplice, profumata di burro, vaniglia e agrumi.
- Colomba artigianale: molte pasticcerie veneziane sfornano colombe di alta qualità.
- Piatti di pesce per il pranzo di Pasqua: baccalà mantecato, sarde in saor, grigliate miste e risotti di mare compaiono spesso nei menu di Pasqua, in linea con la tradizione lagunare.
- Capretto o agnello: come nel resto d’Italia, non mancano piatti di carne ovina, soprattutto nelle trattorie di isole e terraferma veneziana.
Vivere a Venezia
Passeggiando tra calli, campi e ponti, e osservando la vita quotidiana dietro le vetrine, ci si rende conto che la città non è solo una meta per le vacanze. I vantaggi principali di vivere a Venezia sono l’assenza di traffico automobilistico, la bellezza quotidiana del paesaggio urbano, l’offerta culturale (musei, teatri, concerti tutto l’anno) e la sensazione di vivere in un luogo unico al mondo.
Non mancano, però, tutti i servizi necessari per la quotidianità, dalle scuole, ai centri sanitari, fino ai negozi per le compere e l’offerta per il tempo libero. Scopri, allora, su idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Venezia e trova la soluzione più adatta a te:








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