L’Eremo delle Carceri è uno dei luoghi più particolari e sorprendenti legati alla figura di san Francesco. A pochi chilometri dal centro storico, si trova immerso in un fitto bosco di lecci e querce sul Monte Subasio: ancora oggi quest’eremo è un’oasi di silenzio, raccoglimento e natura incontaminata. Qui si potranno vedere scalette scavate nella roccia, piccole celle, cappelle affrescate e sentieri nel bosco. Ecco, allora, cosa vedere all’Eremo delle Carceri di Assisi.
Perché si chiama Eremo delle Carceri? La storia
Nell’italiano medievale il termine “carceri” indicava dei luoghi isolati, dei “recessi” appartati nel bosco, perfetti per il ritiro spirituale e la preghiera. Non si tratta quindi di un carcere, ma di un “chiudersi” volontario dal mondo per cercare Dio nel silenzio e nella solitudine.
Le origini dell’eremo risalgono all’epoca pre-francescana: già in epoca paleocristiana e altomedievale la zona del Monte Subasio era frequentata da eremiti che cercavano luoghi silenziosi e selvaggi. Quando san Francesco, all’inizio del XIII secolo, iniziò a ritirarsi con alcuni compagni in questi boschi, trovò una piccola cappella dedicata a Santa Maria e alcune grotte naturali, ideali per la meditazione.
Nel 1215 circa il vescovo di Assisi concesse a Francesco e ai suoi frati questo piccolo luogo come romitorio stabile. Da allora l’Eremo delle Carceri Assisi divenne uno dei centri più importanti della vita contemplativa dell’Ordine francescano.
Nel corso del XV secolo, grazie all’intervento dei frati minori osservanti, l’eremo fu ampliato e in parte trasformato: vennero costruiti piccoli dormitori, corridoi coperti, un chiostro e alcune cappelle. Ancora oggi l’eremo è abitato da una piccola comunità francescana che custodisce il santuario.
Cosa vedere all'Eremo delle Carceri?
L’Eremo delle Carceri si sviluppa in pochissimo spazio, ma vale sicuramente la pena visitarlo. Dal piccolo cortile d’ingresso si accede alla chiesetta e agli ambienti interni, mentre sulla sinistra si apre la zona del bosco con i sentieri francescani.
Il cuore dell’Eremo delle Carceri è ovviamente la piccola chiesa, semplice e raccolta, che ingloba l’antica cappella medievale. All’interno si trovano alcune pitture, un altare sobrio e grande quiete. Dietro la chiesetta è possibile poi vedere il coro dei frati.
Tuttavia, a colpire più di tutto è la presenza delle grotte e delle piccole celle. La grotta tradizionalmente attribuita a san Francesco è un ambiente estremamente umile, scavato nella roccia, dove si dice che il santo si ritirasse per pregare e meditare, spesso in solitudine.
Quanto dura in media la visita?
Per un giro tranquillo dell’Eremo e del bosco circostante andrebbe considerata circa 1 ora – 1 ora e mezza. Volendo anche percorrere i sentieri nel bosco con calma è consigliabile prevedere 2 ore – 2 ore e mezza.
Gli orari di accesso
Gli orari di accesso all’Eremo delle Carceri Assisi possono variare durante l’anno, soprattutto tra stagione estiva e invernale, ma in linea generale l’eremo è aperto tutti i giorni. Di solito l’apertura è al mattino, intorno alle 6:00–7:00, e la chiusura nel tardo pomeriggio, spesso tra le 18:00 e le 19:00.
Come arrivare all'Eremo delle Carceri?
Il santuario si trova a circa 4–5 km dal centro storico, in salita sul versante del Monte Subasio, e può essere raggiunto sia a piedi lungo un percorso panoramico, sia in auto o con servizi di navetta presenti in alcuni periodi. Ecco come arrivare:
- Arrivare a piedi da Assisi: dalcentro storico di Assisi si sale verso Porta Cappuccini, una delle porte superiori delle antiche mura. Da qui inizia la strada che conduce all’Eremo delle Carceri, in parte asfaltata ma poco trafficata, immersa nel verde. Il tempo di percorrenza varia in base al passo, ma mediamente occorrono 45–60 minuti di cammino dal centro di Assisi.
- Arrivare in auto o navetta: l’Eremo delle Carceri da Assisi si raggiunge anche in auto, percorrendo la strada che da Porta Cappuccini sale verso il Monte Subasio. Poco prima dell’eremo è presente un’area di parcheggio, da cui si prosegue a piedi per un breve tratto (pochi minuti) fino all’ingresso del complesso. In alcuni periodi dell’anno, specialmente in alta stagione turistica, è attiva la Linea E del trasporto urbano, con partenze ogni 30 minuti.
Cosa vedere nei dintorni?
Nei dintorni dell’Eremo delle Carceri è possibile vedere un patrimonio straordinario di luoghi spirituali, naturalistici e culturali. Tra le cose da vedere ad Assisi e dintorni:
- Basilica di San Francesco: il cuore della spiritualità francescana, con le tombe del santo e i celebri cicli di affreschi di Giotto e altri maestri. Da qui è possibile visitare anche il bellissimo Bosco di San Francesco.
- Eremo di San Damiano: il luogo dove Francesco sentì la chiamata a “riparare la Chiesa” e dove visse santa Chiara.
- Basilica di Santa Chiara: nel centro di Assisi, custodisce le spoglie di santa Chiara e il Crocifisso di San Damiano.
- Rocca Maggiore e Rocca Minore: le antiche fortificazioni che dominano Assisi dall’alto,
- Parco del Monte Subasio: l’Eremo delle Carceri è una delle porte di accesso ai sentieri del parco.
- Santa Maria degli Angeli e Porziuncola: nella parte bassa di Assisi, il grande santuario che racchiude la piccola chiesetta della Porziuncola.
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