Da quattro anni, precisamente da maggio 2022, è possibile delegare un familiare o un’altra persona, per l’accesso ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di una soluzione particolarmente utile per anziani, persone che hanno scarsa dimestichezza con il digitale o contribuenti impossibilitati a operare direttamente. Grazie a questa procedura è possibile autorizzare qualcuno a consultare, modificare e inviare la dichiarazione dei redditi per proprio conto. Tra le varie opzioni c’è la possibilità di gestire la precompilata con delega a una persona di fiducia: ecco come funziona e quali passaggi bisogna seguire.
Come abilitare una persona di fiducia all'Agenzia delle Entrate
A partire da maggio 2022, l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate può essere delegato a una persona di fiducia, vale a dire a un soggetto terzo, autorizzato dal contribuente a operare nei limiti previsti dall’autorizzazione ricevuta, con possibilità di fruizione dei servizi online, sia di consultazione che dispositivi, disponibili nell’area riservata:
- dichiarazioni;
- consultazioni e ricerca;
- istanze, comunicazioni e certificati;
- servizi di utilità e verifica.
Con un provvedimento del 17 aprile 2023, è stata resa ancora più semplice la procedura per richiedere che la persona di fiducia sia abilitata a utilizzare i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, o dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione o di entrambe. La richiesta può essere effettuata dal contribuente utilizzando un modulo da presentare:
- tramite il servizio online disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
- in allegato a un messaggio PEC, inviato ad una qualsiasi Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate;
- presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate;
- tramite il servizio online di videochiamata, disponibile nella sezione “Prenota un appuntamento” del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
Come delegare una persona per il 730 precompilato?
Tra i servizi telematici che una persona di fiducia può utilizzare ci sono anche quelli legati alla dichiarazione dei redditi, ricordando le ultime novità del modello 730/2026. In particolare, è possibile delegare una persona per il 730 precompilato e non necessariamente deve trattarsi di un parente, visto che i soggetti delegabili possono essere:
- il coniuge;
- figlio/a;
- un familiare;
- un tutore o amministratore di sostegno;
- una persona di fiducia formalmente nominata;
- CAF o professionista abilitato.
Per delegare una persona di fiducia per il 730 precompilato è necessario compilare l’apposito modulo reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il documento deve essere consegnato dall’interessato, ma se quest’ultimo è impossibilitato ad operare a causa di patologie, sarà la persona di fiducia a occuparsi della presentazione, recandosi presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
Insieme al modulo compilato, andrà allegata copia del documento di identità proprio e del contribuente per conto del quale si opera, unitamente all’attestazione dello stato di impedimento dell’interessato, rilasciata dal suo medico di medicina generale, ossia medico di famiglia o suoi sostituti.
L’autorizzazione conferita alla persona di fiducia è valida fino al 31 dicembre dell’anno specificato dall’interessato nella richiesta. La scadenza non può comunque superare il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di attivazione dell’abilitazione. Se nella richiesta non viene indicata alcuna data, l’autorizzazione termina automaticamente il 31 dicembre dello stesso anno in cui è stata attivata.
Come accedere al 730 precompilato come persona di fiducia?
Per poter operare per conto di un’altra persona, è necessaria una preventiva autorizzazione da parte dell’interessato. Dopo aver ottenuto la delega per l’accesso alla precompilata dell’Agenzia delle Entrate, la persona di fiducia può entrare nell’area riservata del sito, usando le proprie credenziali digitali personali.
In sostanza, al 730 precompilato accedi con SPID, ma in alternativa si possono utilizzare anche CIE (carta d’identità elettronica) e CNS (carta nazionale dei servizi), a patto che il soggetto delegante sia già registrato e autenticato all’accesso ai servizi disponibili per il contribuente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Non diversa la procedura da seguire per l’accesso alla dichiarazione precompilata come erede. La prima mossa è quella di entrare nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con le proprie credenziali personali, selezionando poi l’opzione “Accedi alla dichiarazione in qualità di erede”.
Come si accede alla precompilata con delega?
L’accesso alla dichiarazione precompilata con delega dipende dal tipo di delega conferita. Nel caso quest’ultima sia a un familiare o ad una persona di fiducia, si potrà operare nell’area riservata con le modalità autorizzate, incluso l’accesso al 730 precompilato, se previsto.
Molti contribuenti scelgono di affidarsi a un CAF o a un professionista abilitato e in questo caso il soggetto incaricato acquisisce la delega, consulta la dichiarazione precompilata e gestisce eventuali modifiche, prima di procedere all’invio telematico della dichiarazione reddituale. La delega al CAF o a un commercialista, è una scelta consigliata soprattutto in presenza di:
- redditi multipli;
- immobili;
- detrazioni complesse;
- spese da verificare;
- situazioni familiari articolate.








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