Prima ancora di scegliere una casa, gli studenti scelgono il metodo con cui cercarla. I dati relativi al 2025 di HousingAnywhere, piattaforma specializzata negli affitti per studenti e giovani in mobilità internazionale, mostrano infatti come la fase iniziale della ricerca sia diventata il momento decisivo dell’intero percorso. La ricerca non appare più come un’attività esplorativa fatta di tentativi e confronti casuali, ma come un processo sempre più organizzato, basato su criteri definiti già nelle primissime fasi.
L’approccio sembra riflettere una trasformazione più ampia: la ricerca dell’abitazione non viene più vissuta soltanto come una necessità logistica, ma come il primo passo concreto nella costruzione di una nuova esperienza di vita, studio o lavoro.
Dai filtri parte la selezione della casa ideale
I numeri evidenziano come la ricerca digitale stia diventando sempre più guidata da strumenti di selezione avanzati. Il primo elemento che orienta gli studenti è la tipologia di alloggio, il filtro più utilizzato dagli utenti, che consente di distinguere immediatamente tra stanza singola, appartamento o monolocale.
Subito dopo emergono due variabili decisive: il budget disponibile e la durata del soggiorno. Si tratta di criteri che delimitano in modo preciso il perimetro della ricerca e che rispondono a esigenze strettamente legate ai percorsi universitari, agli scambi internazionali o alle prime esperienze professionali.
La fase iniziale assume quindi una funzione sempre più selettiva. Definire da subito i parametri principali permette di evitare percorsi dispersivi e di costruire una ricerca più efficiente, riducendo tempi e incertezze.
Servizi domestici sempre più centrali nelle preferenze
Accanto ai parametri tradizionali emergono poi esigenze che riguardano la gestione quotidiana della vita domestica. Gli studenti mostrano infatti una crescente attenzione verso elementi pratici capaci di semplificare l’esperienza abitativa fin dal primo giorno.
La presenza delle utenze incluse nel canone di affitto e la disponibilità di un immobile già arredato figurano tra gli aspetti considerati prioritari nelle prime fasi della selezione. Si tratta di indicatori che evidenziano il desiderio di maggiore prevedibilità dei costi e di una soluzione pronta all’uso, particolarmente importante per chi si trasferisce lontano dalla propria città.
L’attenzione ai servizi emerge con ancora più evidenza nell’utilizzo dei filtri dedicati alle dotazioni dell’abitazione. Tra gli studenti che selezionano questa categoria, il 78% indica la lavatrice come elemento indispensabile. Un dato che evidenzia come la funzionalità degli spazi domestici sia ormai parte integrante della valutazione dell’immobile.
Alle spalle della lavatrice compaiono altri servizi considerati essenziali per una gestione più semplice della quotidianità. Il 42% degli utenti seleziona il riscaldamento e il 41% l’aria condizionata, segnale di un’attenzione crescente al comfort abitativo.
Anche gli elettrodomestici assumono un ruolo rilevante. Il 35% degli studenti ricerca la presenza di una lavastoviglie, mentre il 17% considera importante l’asciugatrice. Dotazioni che fino a pochi anni fa potevano essere percepite come accessorie sembrano oggi contribuire a definire la qualità complessiva dell’esperienza abitativa.
Privacy e qualità della vita guidano le nuove esigenze
Le preferenze degli studenti non si fermano agli aspetti pratici. Dall’analisi delle caratteristiche dell’alloggio emergono nuove sensibilità che riguardano il benessere personale e la qualità della vita.
Il tema più evidente è quello della privacy. Tra gli utenti che utilizzano i filtri dedicati alle caratteristiche dell’immobile, il 65% seleziona il bagno privato, indicandolo come requisito prioritario. Una percentuale che suggerisce un cambiamento significativo rispetto ai modelli tradizionali della condivisione studentesca.
Accanto alla ricerca di spazi più riservati trovano spazio anche nuove esigenze legate allo stile di vita. Il 20% degli studenti orienta la ricerca verso soluzioni pet-friendly, mentre il 18% attribuisce valore alla presenza di un balcone o di una terrazza.
Più contenuto appare invece l’interesse verso altri elementi tradizionalmente associati al comfort abitativo: soltanto l’8% ricerca un parcheggio e appena il 6% considera il giardino una caratteristica prioritaria.
Piattaforme digitali sempre più centrali nelle scelte degli studenti
Secondo Luca Contella, Responsabile Sud Europa di HousingAnywhere, il momento iniziale della ricerca è diventato il punto in cui vengono prese le decisioni più importanti. La conoscenza delle proprie preferenze e l’utilizzo consapevole dei filtri consentono infatti di trasformare una ricerca potenzialmente dispersiva in un percorso più strutturato e mirato.
La possibilità di individuare un alloggio rapidamente e prenotarlo online prima ancora di raggiungere la città di destinazione rappresenta un cambiamento significativo soprattutto per gli studenti fuori sede e per chi affronta esperienze internazionali.disponibilità di opzioni, la selezione preventiva diventa il principale strumento per orientarsi. Trovare casa non significa più soltanto scegliere un indirizzo, ma costruire le condizioni ideali per una nuova esperienza di vita.








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