Il consiglio europeo non è riuscito la notte scorsa a mettersi d'accordo su una riforma dei trattati europei a 27, a causa del no di londra che ha bloccato questa possibilità. Si è deciso quindi un pacchetto di misure per rafforzare la disciplina dei conti pubblici, ma sarà un accordo a 23. E david cameron dice: fortunati noi a non avere l'euro. È nata l'europa a due velocità?
A bloccare la soluzione a 27, richiesta a gran voce dalla germania e promossa in questi giorni dalle autorità comunitarie, è stato il primo ministro inglese, david cameron, che ha posto delle condizioni per dare il suo si, condizioni che però il presidente francese nicolas sarkozy ha definito inaccettabili
Cameron chiede, infatti, che il regno unito venga esonerato dai regolamenti finanziari. Il risultato? i 17 paesi della zona euro hanno deciso di rafforzare la loro intergrazione, e a loro si aggiungono altri sei stati membri dell'unione europea disposti a seguire questa strada, abbandonando al proprio destino chi è contrario
Questa sarebbe l'europa a due velocità paventata qualche settimana fa che se da un lato rilancia l'unione monetaria, dall'altro comporta anche molti rischi e provoca dubbi sul mordente del futuro accordo intergovernativo, anche solo perchè le istituzioni europee non possono avere compiti al di fuori dei trattati. Bisognerà trovare un'altrernativa, ma sarà credibile per i mercati?
In compenso i paesi dell'unione europea aumenteranno le risorse del fondo monetario internazionale di 200 miliardi di euro. Il denaro potrà essere usato per aiutare l'europa a superare la crisi debitoria. L'operazione avverrà in tempi rapidi: 10 giorni



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