Nasce il più grande proprietario di immobili in affitto negli Stati Uniti

La fusione tra AvalonBay ed Equity Residential dà vita al più grande fornitore di alloggi nella più grande economia del mondo, con oltre 180.000 appartamenti in affitto
Nasce il più grande proprietario di immobili in affitto negli Stati Uniti, con un patrimonio stimato di 69 miliardi di dollari
La nuova società gestirà oltre 180.000 appartamenti in affitto negli Stati Uniti Getty images

Le società immobiliari AvalonBay Communities ed Equity Residential hanno recentemente annunciato un accordo di fusione, che darà vita al più grande proprietario di appartamenti negli Stati Uniti, con una valutazione di 69 miliardi di dollari (59,27 miliardi di euro) e oltre 180.000 appartamenti in affitto in gestione.

Secondo gli esperti, l'accordo rappresenta la più grande transazione nel mercato immobiliare residenziale statunitense degli ultimi anni e riflette le difficoltà che il settore sta affrontando. Dopo anni di profitti esigui e di crescita degli affitti praticamente nulla, i grandi proprietari immobiliari cercano di espandersi per ridurre i costi e migliorare la propria reputazione presso gli investitori.

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Nel 2021, Independence Realty Trust e Steadfast Apartment REIT, entrambe con un'alta concentrazione di appartamenti nella "Sun Belt", si sono fuse in un'operazione del valore di 7 miliardi di dollari. Blackstone ha acquisito diverse società immobiliari specializzate in complessi residenziali multifamiliari, tra cui AIR Communities nel 2024. Altre società di gestione di appartamenti in affitto hanno iniziato a liquidare e vendere le proprie proprietà.

La nuova società disporrà di un portafoglio di oltre 180.000 unità abitative, superando Greystar Real Estate Partners, che ne possiede circa 119.000. Grazie alla fusione, si prevede un risparmio di 175 milioni di dollari (150 milioni di euro) entro 18 mesi dalla conclusione dell'operazione.

La società sarà guidata dall'attuale ceo di AvalonBay, Benjamin Schall, mentre il ceo di Equity Residential, Mark Parrell, dovrebbe andare in pensione al termine della transazione.

Le attuali condizioni di mercato sono sfavorevoli per i proprietari di immobili. I margini di profitto dei costruttori sono stati compressi dall'aumento dei costi dei materiali, dalla carenza di manodopera e dagli alti tassi di interesse. Allo stesso tempo, il mercato sta vivendo un'eccedenza storica di nuove abitazioni, in particolare negli stati della Sun Belt (che si estendono dalla Florida alla California, includendo Texas e Arizona) e nella regione delle Montagne Rocciose, il che ha impedito aumenti significativi degli affitti e ha persino portato a diminuzioni in alcune aree.

Quest'anno, si prevede l'immissione sul mercato di circa 480.000 nuove unità abitative in affitto, con un ulteriore incremento di 450.000 unità all'anno nei prossimi anni.

Nonostante l'entità dell'operazione, gli analisti ritengono che la nuova società non avrà un potere di determinazione dei prezzi significativo a causa della sua quota di mercato limitata. Ciononostante, la fusione potrebbe attirare l'attenzione delle autorità di regolamentazione in un momento in cui l'accessibilità economica degli alloggi è un tema centrale nel dibattito politico americano.

Con questa fusione, AvalonBay ed Equity Residential puntano a migliorare la propria valutazione in borsa, ridurre il costo del capitale e diminuire la dipendenza da onerosi prestiti per finanziare nuovi progetti, in un contesto in cui il settore immobiliare ha bisogno di guadagnarsi il rispetto di Wall Street.

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